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Allarme per castagne e miele: colpa del “Dryocosmus Kuriphilus”
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Addio castagne nel giro di un paio di anni e drastica diminuzione della produzione del gustosissimo miele di castagno? La siccità di quest’anno e l’innalzamento della temperatura rispetto alle medie stagionali sta determinando una eccezionale proliferazione di un insetto killer, il “Dryocosmus Kuriphilus”, cinipide galligeno del castagno, che si sta espandendo in tutta la fascia pedemontana del territorio provinciale. Ha già intaccato i boschi del Bisbino e della Valle di Muggio e si sta espandendo verso la Valle d’Intelvi. La prospettiva è quella di compromettere in maniera determinante anche i castagneti dell’Alto Lago e del Triangolo Lariano.
In Piemonte, la regione finora più colpita, la perdita di produzione è di circa il 60-70 per cento ma pesanti sono le conseguenze sul miele in quanto gli alberi producono sempre meno fiori.
Ad accorgersi della proliferazione dell’insetto, con ragguardevole incidenza nei boschi di Cernobbio e sul versante ticinese della Valle di Muggio, è stato in questi giorni un assiduo frequentatore del Bisbino, il cernobbiese Giò Aramini che sta documentando il fenomeno rilevato, in particolare, nelle zone attigue alle località di Piazzola e Pievenello. L’intento? Sollecitare interventi difensivi.
In pratica, nelle foglie generate dall’apertura delle gemme, al centro delle quali nascono i fiori, si notano dei rigonfiamenti all’interno dei quali sono depositate le larve, una situazione che per quanto attiene il territorio lariano è seguita con molta attenzione dall’assessore provinciale all’agricoltura Ivano Polledrotti e dal professor Mario Colombo, già sindaco di Ramponio Verna e titolare della cattedra di Apidologia e Lotta Integrata Biologica alla facoltà di Agraria dell’Università Statale di Milano.
 
(by La Provincia)