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L’ape regina vive a lungo grazie ad una proteina
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L’ape regina vive molto di più rispetto alle api comuni. Sveliamone la ragione. Tutto dipende da una sostanza nutritiva miracolosa, presente nella pappa reale, che è propria della sua alimentazione. E sì, perché non mangiano come le altre api e questa differenza permette alle “regine” di essere il doppio, come dimensioni, rispetto alle altre api, senza che alla base di ciò ci sia il benché minimo motivo genetico. In pratica, il principio attivo della pappa reale le aiuta a diventare più grandi del 42% rispetto alle api lavoratrici e di pesare il 60% in più

Gli esperimenti sui moscerini della frutta e sulle api hanno portato alla scoperta della proteina “royalactin”, responsabile della dimensione dell’ape regina.
Nell’esperimento, condotto sui moscerini da frutta e sulle api, è stato dimostrato come questi insetti abbiano, entrambi, migliorato la propria capacità riproduttiva e vissuto più a lungo con l’alimentazione a base della proteina royalcatin, stando, almeno, ai risultati dello studio pubblicati sulla rivista scientifica Nature.
Secondo quando dichiarato dal dottor Kamakura, della Toyama Prefectural University, in Giappone, le api formano due caste femminili, quella della regina e quella delle lavoratrici. La differenza non dipende da differenze genetiche ma dall’ingestione della pappa reale, anche se ancora rimane un mistero riuscire a capire quale sia il meccanismo attraverso il quale la pappa reale venga distribuita.
Questa particolare proteina ha affascinato le persone per migliaia di anni, fin dagli antichi egizi che la usavano per mantenere la pelle luminosa ed anche per la conservazione delle mummie.

L’uso della pappa reale in creme e prodotti per il viso è molto popolare. Il prodotto è anche usato per curare il senso di stanchezza, affaticamento, ansia, insonnia, asma e malattie cardiache. Pare che abbia addirittura delle azioni positive sul processo d’invecchiamento.
Lo studio può essere abbastanza utile per capire l’evoluzione degli insetti e l’organizzazione del livello di lavoro all’interno della colonia.
 
(by AP/LaPresse)