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Sardegna: il Programma apistico regionale 2010/2011
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Pubblicate dall'Assessorato dell'Agricoltura le disposizioni per la presentazione delle domande di contributo a sostegno dell'apicoltura, le cui funzioni principali sono riconducibili non solo all'attività economica e allo sviluppo rurale - con le produzioni di miele e di altri prodotti dell'alveare - ma anche ad un importante contributo all'equilibrio biologico.
Anche per l'annualità 2010/2011 gli apicoltori e le agenzie regionali Laore e Agris potranno beneficiare degli aiuti previsti dal Programma apistico.

Obiettivi del Programma sono:
- aumentare l'efficacia della produzione e della commercializzazione, grazie anche al ricorso a migliori tecniche;
- favorire un'efficace azione di prevenzione e lotta delle patologie dell'alveare e diminuire le spese per l’applicazione dei trattamenti agli alveari;
- favorire la razionalizzazione della transumanza migliorando la gestione dei trasferimenti con il ricorso ad attrezzature specifiche per l'esercizio del nomadismo;
- migliorare la commercializzazione del prodotto anche con il sostegno alle analisi del miele e la divulgazione dei suoi risultati;
- compensare le perdite di api e di produzione con il finanziamento dell'acquisto di colonie di api.

Il Programma si articola in varie sottoazioni.

I contributi previsti dalle sottoazioni a2 (organizzazione seminari e convegni tematici), a3 (azioni di comunicazione: sussidi didattici, abbonamenti, schede e opuscoli informativi), a4 (assistenza tecnica alle aziende) e d3 (presa in carico di spese per le analisi chimico-fisiche, melissopalinologiche e residuali) sono rivolti all'Agenzia Laore Sardegna.

I contributi previsti dalla sottoazione b2 (indagini sul campo finalizzate all'applicazione di strategie di lotta alla varroa caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari e il materiale di consumo per i campionamenti) sono rivolti all'agenzia Agris Sardegna.

I contributi previsti dalle sottoazioni c2.1 (acquisto arnie), c2.2 (acquisto macchine e attrezzature per l'esercizio del nomadismo), e1 (acquisto di api regine, famiglie, nuclei e sciami di api) sono rivolti gli apicoltori e ai produttori apistici singoli e associati in possesso dei seguenti requisiti:
1. in regola con la denuncia di detenzione degli alveari ai servizi veterinari dell'azienda USL competente per territorio;
2. in possesso di partita IVA e iscritti al Registro delle imprese detenuto dalle Camere di commercio, industria, artigianato, agricoltura in qualità di imprenditore agricolo;
3. in possesso di almeno trenta alveari denunciati all'azienda USL competente per territorio;
4. in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell'alveare (miele, cera, papa o gelatina reale, propoli, polline), sia per le lavorazioni eseguite in proprio che affidate a terzi.

Gli interessati potranno presentare le domande di finanziamento entro l'11 febbraio 2011.

Cliccando il seguente link si possono consultara i relativi documenti.
 
http://www.regione.sardegna.it/j/v/55?s=1&v=9&c=389&c1=1305&id=23355
 
(by Regione Autonoma Sardegna)