Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
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Ci ha lasciati un maestro
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Era davvero il patriarca degli apicoltori, Alfonso Crivelli. Era nato il 27 dicembre del 1913 a Cicogna, il paesello dimenticato a cui dedicò uno dei suoi libri, da cui partì a dieci anni per emigrare in Francia e dove ora riposerà per sempre.
Novantasei anni, quasi un secolo di amore per le api. Ma non solo: religioso marianista, scrittore e poeta bilingue, artista grafico, il versatile e battagliero fratel Alfonso ha espresso in mille modi quella che lui chiamava la sua "infausta immaginazione, sorgente di tutti i suoi guai". Noi possiamo chiamarla creatività, entusiasmo, indomabile gioventù di spirito. Ai colleghi apicoltori, Crivelli è noto soprattutto per le sue opere in materia, a cominciare da quel Diventare apicoltore che ormai è una piccola bibbia di melissofilia.
E' “volato” lassù la mattina del 7 marzo, nel suo istituto di Santa Maria di Pallanza. "Mi è venuto in mente il verbo sciamare" ha commentato un'amica apicoltrice. I colleghi un po' letterati sanno che secondo Virgilio le api non muoiono, volano vive in cielo. Fratel Alfonso Crivelli, ape regina, ne avrà un sontuoso sciame a fargli da scorta d'onore.
 
(by Elena Cristina Bolla)