Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
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Lo Scaffale dell’Alveare
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Al quarto piano della BiblioteCaNovaIsolotto, appena inaugurata a Firenze, i cittadini potranno trovare lo Scaffale dell’Alveare. Perché?

Se si domanda cosa sono le api ed il miele probabilmente nessuno rimane senza risposta, ma se si va appena ad approfondire si scopre che questo mondo è noto per lo più attraverso stereotipi ormai privi di fondatezza. Insomma, per quanto noti, api e miele sono sconosciuti ai più.

Pochi sanno quanto le api siano importanti per la nostra vita quotidiana così come pochissimi conoscono il miele che, non a caso, è oggetto di un consumo irrisorio: circa 400 gr procapite l'anno contro quasi 30 chilogrammi di zucchero.

Eppure consumare miele, parrà strano, aiuta a consumare un po' meno petrolio dal momento che per produrre un chilo di zucchero si consuma quasi il doppio di energia rispetto a quante se ne ottiene, mentre con il miele il bilancio è in attivo. Ma si dimentica che allevare le api, impollinatori per eccellenza, vuol dire produrre la maggior parte dei cibi ogni giorno presenti sulle nostre tavole.

Necessiterebbero troppe pagine per illustrare queste affermazioni, basti dire che l'Azienda Ape è la più importante attività di produzione nazionale con l'unicità di socializzare gli utili a vantaggio dei produttori agricoli e della comunità e di privatizzare le perdite ad esclusivo carico degli apicoltori. Se questa è la visione economicista, non meno importante è il ruolo delle api nella salvaguardia della salute pubblica: non a caso sono definite le sentinelle dell’ambiente dal momento che muoiono quando vengono in contatto con la maggior parte degli inquinanti dannosi anche per l'uomo. Come il canarino dei minatori: la loro morte preavvisa un pericolo per noi.

Ed il miele non è meno importante per la nostra cultura, specialmente per noi toscani che ne produciamo la più ampia varietà. Infatti il miele è la fotografia dell'ambiente, ovvero del paesaggio caratterizzato nella nostra regione proprio dalla molteplicità di habitat di pregio e dalla cui bellezza deriva una notevole importanza economica.

Far conoscere il mondo delle api e del miele vuol dire ricapitolare la storia dell'uomo, ma anche indicarci una via per il futuro. Infatti ancora una volta le api entrerebbero nella nostra vita aiutandoci a fare fronte ad un quotidiano sempre più incerto indicandoci una modalità di uso più corretta e produttiva delle risorse: da due fonti rinnovabili e altrimenti inutilizzate, nettare e polline, le api producono una riserva di energia gratuita. Perché non seguire il loro esempio?

A questo scopo gli apicoltori toscani, grazie al sostegno del presidente del Q4 e con la collaborazione del personale della BiblioteCaNovaIsolotto, hanno istituito lo Scaffale dell'Alveare con materiale (libri, CD, saggi, ecc) forniti dall'ex Istituto di Apicoltura di Roma, dall'Istituto Nazionale di Apicoltura di Bologna, dall'Unaapi (Unione nazionale associazioni apicoltori) e dall'ARPAT (Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani).

Il progetto prevede di offrire:
• libri, strumenti di documentazione ed informazioni tematiche
• una bibliografia completa dei testi sul mondo delle api e del miele reperibili nel circuito bibliotecario fiorentino
• occasioni di lettura, incontri, seminari e dibattiti aperti a tutta la cittadinanza
• l'opportunità agli organi di informazione, raramente competenti sull'argomento, di avere un punto di riferimento in modo da dare notizie e formulare commenti con maggior affidabilità, così da trasmettere un'immagine dell’apicoltura adeguata all'oggi
• conferenze e mostre per illustrare l'importanza delle api per l'ambiente e del miele nell'alimentazione
• la possibilità di conoscere il mondo degli apicoltori che garantiranno periodici e ricorrenti occasioni d'incontro per mostrare il loro lavoro alle scuole ed ai cittadini in modo da valorizzare anche attraverso periodiche manifestazioni, dimostrazioni e assaggi l'importanza delle api e del miele per una promozione culturale di questo importante settore
• l'esposizione, se lo spazio lo permetterà, di arnie di differente foggia ed altri materiali apistici, nonché alveari da osservazione per meglio scoprire in diretta come si svolge la vita delle api

Lo Scaffale dell'Alveare, unico in Italia, si propone come punto di riferimento dove gli apicoltori saranno a disposizione dei cittadini per soddisfare le loro esigenze e per stabilire un rapporto collaborativo per la salvaguardia dell'ambiente e della salute.

Sabato 16 gennaio 2010 ore 9.00 alla BilblioteCaNovaIsolotto,
via Chiusi 4/3, in occasione della Premiazione XXIV concorso mieli toscani
Convegno di fine anno dell' Apicoltura Toscana
“Progetti di selezione: quali prospettive?”

Programma
Ore 9,15 - Apertura dei lavori - D. Pradella (A.R.P.A.T.)
Ore 9,45 - Scegliere la migliore con 1000 alveari è possibile? P. Bidin e G. Alessandri (Apicol. Alessandri - Cinigliano)
Ore 10,15 - Progetto Ligustica: Risultati di tre anni di attività - A. Rovida (A.R.P.A.T.)
Ore 11,45 - L'Albo nazionale degli allevatori di api regine : attività e prospettive - M. Lodesani (CRA-API - Bologna)
Ore 11,15 - Lo Scaffale dell'Alveare - M. Accorti
Ore 12,45 - PREMIAZIONE XXIV CONCORSO MIELI TOSCANI
 
(by Marco Accorti)