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I PARASSITI? UN PERICOLO PER LE API
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Il tasso di mortalità delle api in tutta Europa è in forte crescita. Si parla di un aumento che va dal 10% al 17,50%. Fantasie? E no, lo dimostra una ricerca che mette sotto accusa sei specie diverse di parassiti rilevati negli alveari, nel miele e nella cera prodotti. Dunque, ai famigerati pesticidi che fanno strage di api si aggiungono altri insidiosi nemici. I dati arrivano dai ricercatori delle Università belghe di Scienze agronome di Gembloux e Liegi. Lo studio è partito nel 2003, la ricerca prosegue ancora oggi, e gli scienziati hanno anche raccolto dati utili per sostenere che la crescita del tasso di mortalità osservata negli alveari belgi, è valida anche per gli altri paesi europei come Italia, Francia, Germania e Svizzera. L’indagine ha riscontrato su più di 1.275 alveari esaminati la presenza del parassita ''Varroa destructor'', vettore di numerose patologie gravi che colpiscono le api e a cui non si e' ancora trovato rimedio. Insomma, l’imputato numero uno è proprio la varroa. E gli altri cinque? Incidono in misura minore. Le maggiori preoccupazioni vengono poi dallo stato sanitario degli alveari. Ad esempio, nel sud del Belgio è stato giudicato ''preoccupante'' e ''disastroso'' proprio per il ruolo chiave rivestito dall’ape nell'ecosistema. Del resto, è patrimonio della scienza che le api contribuiscono a migliorare la fecondazione delle piante coltivate grazie al servizio d’impollinazione, mantenendo la biodiversità genetica. Da non sottovalutare neppure l’apporto economico dell’impollinazione: si parla di 117 miliardi di dollari l’anno. Infine, l’indagine sostiene che per evitare la circolazione dell'acaro varroa, l'utilizzo di numerosi principi attivi registrati, così come un continuo controllo dello stato di salute degli alveari, sembrano essere le uniche soluzioni, ad oggi, per tenere sotto controllo il problema. Da qui in avanti i ricercatori cominceranno anche a monitorare la qualità e la diversità del nutrimento per le api ed analizzeranno il polline. L’obiettivo è quello di fornire agli apicoltori indicazioni migliori per l’ottimizzazione dell’Apicoltura Europea.
 
(by Apitalia)