Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
[Condizioni di accesso ai contenuti di Apitalia Online]
 
 
Propoli: segnalati importanti casi di reazioni avverse
[Torna all'indice generale]
  
Le eventuali allergie alla propoli vanno messe sullo stesso piano delle allergie che possono venire da tutti gli altri alimenti. Ci sono così soggetti allergici al latte, al formaggio, al glutine e al propoli. Dunque, il propoli non è di per sé allergico. Semplicemente segue, ci ripetiamo, la stessa tendenza di tutti gli altri alimenti. Pubblichiamo per dovere di cronaca, anche se riteniamo del tutto gratuito che si possa fare terrorismo a partire dal propoli.
La Redazione di Apitalia


Propoli: segnalati importanti casi di reazioni avverse

Non è che qualcuno voglia criminalizzare la propoli, soprattutto alla luce dei risultati che in alcuni esercita la sostanza al punto che esistono dei farmo assertori della bontà di questo farmaco naturale che trova impiego contro alcune infezioni batteriche o da funghi, così come antinfiammatorio e ancora, applicato sotto forma di crema o pomata, contro eventuali dermatiti. Ma, innanzitutto, cerchiamo di capire cos’è la propoli; parliamo di una sostanza naturale prodotta dalle api che la utilizzano per costruire gli alveari, ma oggi la propoli viene osservata con attenzione da parte degli studiosi per sospetti effetti collaterali, collegati al suo utilizzo.

Tali reazioni collaterali sono rappresentate da possibili reazioni allergiche, compresi eventuali eritemi ed arrossamenti diffusi sia della pelle che delle mucose. A segnalarlo Health Canada, che riporta un caso di un bambino in trattamento con la propoli da dove si sarebbe individuata una reazione ancor più grave rappresentata da insufficienza renale acuta mentre il piccolo era in cura con una sostanza omeopatica a base di propoli, somministrata al ritmo di 3 volte a settimana per contrastare gli effetti di una infezione in atto.

Nel piccolo paziente i disturbi si sono verificati a distanza di quasi quattro mesi dalla prima somministrazione e, al di là dei sintomi lamentati dal bambino, procedendo ad analisi ematiche si è evidenziato un livello di creatinina quasi raddoppiato rispetto ai valori normali. Parliamo, comunque, di una insufficienza renale reversibile con livelli di creatinina ritornati nella normalità una volta cessato l’utilizzo del propoli. Che l’insufficienza renale da propoli non era del tutto sconosciuta ai medici lo dimostra un altro caso avvenuto quasi cinque anni fa ad un soggetto di 59 anni in cura per un tumore che aveva assunto senza alcuna prescrizione medica la sostanza naturale; in questo caso, il grave stato del paziente ha persino richiesto la dialisi renale per riportare lo stesso in condizione di relativa normalità.
 
(by Health Canada, 2009)