Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
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Nasce il gruppo Apicoltura di Coldiretti
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Il gruppo di lavoro nazionale costituito da Coldiretti ha l’obiettivo di coordinare e monitorare le dinamiche del settore apistico. Nonostante l’inverno decisamente rigido e dopo che nello scorso anno si è verificata una riduzione variabile dal 30 al 50 per cento del patrimonio apistico, possiamo confermare - dichiarano i piacentini partecipanti al gruppo Elisabetta Poggi e Riccardo Redoglia -, che la situazione è decisamente migliorata. I dati raccolti da tutti i componenti del tavolo di lavoro, continuano i partecipanti, ci hanno consentito di avere un quadro completo a livello nazionale, sullo stato di salute degli alveari al termine dello sviluppo primaverile e sull’andamento della produzione. Gli esiti dei lavori confermano che le famiglie di api sono più forti rispetto allo scorso anno, c’è una maggiore presenza di covata e soprattutto non sembra riscontrarsi alcuna moria di insetti così come avvenuto negli anni passati. Anche se appare prematuro parlare di inversione di tendenza del fenomeno che ha visto decimate in Italia e nel mondo le popolazioni di api, sembra delinearsi un “sentiment” positivo, in considerazione del fatto che valutazioni confortanti sugli effetti degli insetti vengono anche dalle regioni interessate dalla coltivazione del mais, dove si erano registrate pesanti morie di api. Tuttavia, sottolinea Redoglia, il settore apistico, per la peculiarità dell’attività di bottinatura delle api e per la possibilità di spostamento delle famiglie attraverso la pratica del nomadismo, risulta particolarmente sensibile alle attività che si svolgono sul territorio. In quest’ottica Coldiretti, a seguito dell’incontro del gruppo di lavoro, ha chiesto al ministero delle Politiche agricole un atto di coordinamento degli strumenti di comunicazione esistenti (i bollettini fitosanitari) affinché vi sia una maggiore divulgazione delle buone prassi da seguire, in relazione alla presenza dell’attività apistica, nella lotta fitosanitaria, nonché lo sviluppo di percorsi e modalità di informazione da parte delle amministrazioni locali (Comuni e Province) quando queste commissionano o attuano trattamenti di disinfestazione delle aree o delle alberature pubbliche. L’obiettivo è quello di lavorare per ottimizzare ulteriormente le buone prassi già in vigore grazie alla professionalità degli operatori, al fine di evitare danni alle famiglie delle api. E’ importante, conclude Redoglia, che nel Piano Nazionale di attuazione della direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, attualmente in corso di elaborazione, siano inserite delle indicazioni (linee guida) in merito al corretto impiego di tali prodotti, al fine di prevenire un impatto negativo sullo stato di salute delle api. Questa attività di divulgazione può essere potenziata e incrementata da parte dei servizi fitosanitari attraverso appositi bollettini agro-metereologici con l’indicazione delle procedure e dei tempi corretti da tenere nell’applicazione dei trattamenti.
 
(by Apitalia)