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Strage di Api: produzione miele in calo del 30%
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Gli insetticidi, la pioggia e i parassiti hanno fatto strage di api nel 2008, decimando la popolazione degli alveari italiani del 40%. Più che un allarme, quello diffuso dagli apicoltori italiani è un bollettino di guerra che si riflette sulla produzione di miele, quest’anno inferiore del 30% rispetto all’anno scorso.

E' praticamente nullo il raccolto di miele di agrumi in Sicilia, scarsissimo quello di Calabria, Basilicata e Puglia. Brutte notizie anche per il miele d’acacia, il più consumato in Italia, al Nord e in Toscana a causa delle piogge incessanti se ne è raccolto poco, un po’ di più al Centro. Niente miele di tarassaco nel 2008 a causa dello spopolamento degli alveari, (con perdite per oltre 50 mila produttori che hanno perso le api raccoglitrici in campo) e dell'esodo forzato di alveari dalle zone contaminate da insetticidi tossici dispersi nelle operazioni di semina del mais.

Il miele millefiori primaverile ha avuto un tracollo di produzione del 70%, mentre si spera che per quelli estivi vada meglio, cosi come l’eucalipto e il castagno che stanno fiorendo in questo periodo. Questi dati saranno al centro del dibattito nel corso della “Settimana del Miele”, consueto appuntamento per il settore apistico in cui operano 50 mila apicoltori, con 1,1 milioni di alveari, per un valore di 60 milioni di euro, in programma a Montalcino dal 12 al 14 settembre.
 
(by Apitalia)