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Spariti miliardi di api domestiche, scienziati disorientati
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WASHINGTON (Reuters) - Miliardi di api sono letteralmente scomparse, e gli scienziati si interrogano sul perché.

Il fenomeno è stato notato per la prima volta l'anno scorso negli Stati Uniti, dove le api domestiche vengono utilizzate per impollinare ogni anno campi e frutteti per raccolti valutati 15 miliardi di dollari. Ma sparizioni di api sono state registrate anche in Europa e Brasile.

Gli apicoltori avevano piazzato gli alveari come al solito vicino a un campo e quando sono tornati dopo due-tre settimane li hanno trovato privi delle api operaie, con solo la regina e gli insetti ancora immaturi.

Se le api fossero morte a causa di un avvelenamento da pesticidi o per il freddo, sarebbero cadute intorno all'alveare. E se si fossero nascoste a causa di una qualche minaccia - un comportamento già osservato - non se ne sarebbero andate senza l'ape regina.

Dal momento che un terzo della dieta Usa dipende dall'impollinazione, per lo più è affidata alle api domestiche, questo fatto rappresenta un serio problema, secondo Jeff Pettis dell'Agricultural Research Service statunitense.

A partire da oggi, 23 aprile 2007, Pettis e altri esperti si riuniranno a Washington per un workshop di due giorni con l'obiettivo di elaborare un piano d'azione per combattere il fenomeno.

"Quello che descriviamo come disordine da collasso della colonia è la rapida perdita di api operaie adulte dalla colonia in un arco di tempo molto breve, in un momento della stagione in cui non ci aspetteremmo una rapida moria di operaie: la fine dell'inverno e l'inizio della primavera", spiega Pettis.

Il problema ha provocato un'udienza del Congresso, un rapporto del National Research Council e una Settimana nazionale sull'impollinazione fissata a Washington tra il 24 e il 30 giugno, ma finora non si è capito cosa stia succedendo.

Si pensa a sparizioni legate a "disturbi nel comportamento dell'orientamento e nella navigazione", dice May Berenbaum, entomologo dell'Università dell'Illinois.

Ci sono state fluttuazioni nel numero di api domestiche andando indietro nella storia fino agli anni '80 dell'Ottocento, quando si verificarono "misteriose sparizioni senza cadaveri proprio come quelle a cui assistiamo ora, ma mai di queste dimensioni", ha spiegato Berenbaum in un'intervista telefonica.

In alcuni casi, gli apicoltori hanno perso il 50% delle loro api, con punte anche più alte. Uno di loro ha perso 40.000 insetti, dice Pettis. A livello nazionale, sono 27 gli stati in cui sono stati registrati questi problemi, con miliardi di api di cui si sono perse le tracce.
 
(by Reuters)