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Ricerca scientifica: protagonisti l’apicoltura e i giovani, grazie a Gennaro Di Prisco
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Il Premio UNASA 2014 assegnato al giovane ricercatore del Dipartimento di Agraria, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, componente del Comitato Scientifico della Fondazione Luigi Terriaca ONLUS, Responsabile scientifico del Progetto eApis e collaboratore del Gruppo Paritetico Cooperative “volAPE”

L’UNASA (Unione Nazionale delle Accademie per le Scienze Applicate allo Sviluppo dell'Agricoltura, alla Sicurezza Alimentare e alla Tutela Ambientale), ogni anno, conferisce un prestigioso premio a lavori scientifici di eccellenza prodotti da giovani ricercatori, al fine di incentivare la loro passione per la ricerca.

Per l’anno 2014, il Premio UNASA è stato conferito a Gennaro Di Prisco, assegnista di ricerca del Dipartimento di Agraria, in quanto primo autore del lavoro “Neonicotinoid clothianidin adversely affects insect immunity and promotes replication of a viral pathogen in honey bees”, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of USA, già insignito del premio Cozzarelli 2013, della National Academy of Sciences of USA.

La ricerca fa luce sul modo in cui una molecola insetticida, appartenente alla classe dei neonicotinoidi, ha un impatto negativo sulle difese immunitarie dell'ape, favorisce l’insorgenza di gravi infezioni del Virus delle ali deformi, causando la morte degli insetti. I risultati di questa ricerca sono un importante contributo alla protezione delle api, dalle quali dipende la produzione di miele, ma soprattutto l’impollinazione delle piante spontanee e coltivate. Inoltre, i dati acquisiti potranno aprire nuove opportunità di studio sulla neuromodulazione della risposta immunitaria.

«L’importante riconoscimento ottenuto dal dottor Di Prisco» ha commentato Riccardo Terriaca – Direttore del Gruppo Paritetico Cooperativo volAPE - «premia il suo impegno costante e competente verso l’apicoltura, e ci conferma che la strada che abbiamo intrapreso come Gruppo è quella giusta. Niente più muri tra scienza e impresa, ma solo ponti di collegamento per collaborazioni sempre più coordinate e sinergiche, finalizzati ad un grande, comune ed unico obiettivo: la promozione e lo sviluppo di un’apicoltura sostenibile, remunerativa e …. differenziata». E non è tutto.
«L’apicoltura campana, e non solo, deve essere molto grata al dottor Gennaro Di Prisco che, oramai da tempo, insieme al professor Antonio De Cristofaro dell’Università del Molise e al professor Emilio Caprio dell’Università di Napoli, ha attivato un canale di collaborazione diretta con gli apicoltori, mettendo a disposizione le sue competenze nei programmi di assistenza tecnica e formazione professionale» il commento di Gennaro Granata, vice-Presidente del Consorzio Nazionale Produttori Apistici Molisani «senza dimenticare il Suo impegno diretto nei programmi di selezione apistica e di tutela dell’ape italiana che stiamo portando avanti insieme nelle ATS Ecovar ed Apitol, oltre che nel Progetto di biomonitoraggio CARA Terra».
 
http://www.moliseapicoltura.it
 
(by www.moliseapicoltura.it, www.conaproa.it, www.eapis.it - 26.06.2014)