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Oltre due milioni di api rubate coi loro alveari
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La piaga dei furti di api e alveari è lontana dall'essere debellata. Anzi, il fenomeno è in costante crescita. E il fenomeno sta creando non pochi problemi all’intero comparto apistico, non solo regionale: non a caso hanno subito furti aziende abruzzesi, lucane, toscane, emiliane. E c'è chi non fa denuncia. Invitiamo tutti gli apicoltori a segnalarci eventuali furti per aprire un Dossier su queste odiose ruberie


Un furto quasi sicuramente su commissione ha causato gravissimi danni all’azienda agricola “Valle di Pinino”. Una prima stima indica 30 mila euro

Quarantacinque alveari per la produzione di miele di acacia sono stati rubati nei giorni scorsi sulle colline di Palaia (PI) nella zona di Usigliano all’interno di un terreno dell’azienda agricola “Valle di Pinino”. Un danno da circa trentamila euro per l’azienda colpita all’inizio della stagione da persone che molto probabilmente sono esperte del settore. Tant’è che sono state portate via le cassette con le api in produzione. Il furto è stato denunciato dal proprietario dell’azienda Maurizio Ferri ai carabinieri di Palaia.
«Sono stato a controllare gli alveari domenica mattina all’ora di pranzo – racconta Ferri – e quando mercoledì sono tornato a controllare le cassette erano sparite. Chi è entrato ha rotto la recinzione e un lucchetto. Poi ha avuto a disposizione tutto il tempo necessario per portare via gli alveari. Abbiamo subìto un danno importante cercheremo di riprenderci ma non sarà facile. Dobbiamo calcolare il danno materiale che è circa di 15mila euro e quello per la mancata attività che non è inferiore ad altri 15mila euro». Difficile stimare il numero delle api che sono state rubate, in media si calcola che ogni cassetta ne contasse circa 50mila. La produzione a cui l’azienda deve rinunciare va dai quindici ai venti quintali.
La prima impressione è che possa trattarsi di un furto su commissione o comunque commesso da persone che conoscono il lavoro dell’apicoltore. Prima di oggi l’azienda agricola non aveva subìto furti simili. Sembra però che nella zona di Villa Saletta altri apiari siano stati saccheggiati anche se le vittime di questi furti hanno deciso di non presentare una denuncia formale.
Un altro grave episodio dopo il raid avvenuto a Cascina lo scorso marzo Due milioni di api furono uccise con un pesticida killer da un gruppo di vandali. Le api furono avvelenate con un potente insetticida. Pochi gli indizi a disposizione dei carabinieri fra cui una bomboletta trovata nell’erba del campo da Sergio D’Agostino, presidente nazionale dell’Anai, Una delle associazione degli apicoltori e titolare della “Mieleria”.
 
(by Sabrina Chiellini, Tirreno, cronaca di Pisa - 28.04.2014)