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ANAI e Parlamento Europeo
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Proposta di modifica della Direttiva Miele - Indicazione obbligatoria dell’origine per le miscele di miele

Con Legge 81/2006 è stato introdotto, solo per gli operatori italiani, l’obbligo di indicare i Paesi d’origine delle miscele di miele.

Ai sensi dell’attuale Direttiva miele (2001/110), gli operatori stranieri che si limitano a commercializzare tale prodotto in Italia, non sono obbligati a indicare i Paesi d’origine, limitandosi a riportare, in etichetta, un’indicazione generica quale: “miscela di mieli originari della CE”, “miscela di mieli non originari della CE”, “miscela di mieli originari e non originari della CE”.

Ciò determina una situazione discriminante e penalizzante nei confronti degli operatori nazionali e, pertanto, chiediamo di introdurre un emendamento alla proposta di modifica della Direttiva miele, che estenda a tutti gli operatori dell’Unione Europea l’obbligo di indicare i Paesi d’origine delle miscele di miele.


OGM - Proposta di modifica della Direttiva “Miele” (2001/110)

Informiamo che la Commissione Europea ha presentato una proposta di modifica della Direttiva miele (2001/110) volta a precisare che il polline è un costituente naturale del miele e non un ingrediente.

L’Associazione Nazionale Apicoltori Italiani (ANAI) supporta la proposta in oggetto per le seguenti ragioni:

• il polline non viene deliberatamente aggiunto dagli operatori al miele e quindi non può essere considerato un ingrediente del miele stesso. Al contrario, il polline è trasportato dalle api bottinatrici durante la raccolta del nettare ed è rinvenibile nelle arnie e nel miele;
• l’attuale Direttiva (2001/110) vieta l’aggiunta al miele di ingredienti alimentari, additivi e di qualsiasi altra sostanza diversa dal miele tal quale. Nei limiti del possibile il miele deve essere privo di sostanze organiche e inorganiche estranee alla sua composizione (allegato II, paragrafo 2);
• anche il Codex Alimentarius (Standard for honey) considera il polline un costituente naturale del miele;
• prevedere una lista di ingredienti per il miele potrebbe avere una conseguenza negativa sull’immagine dello stesso, considerato un prodotto puro e naturale. In caso contrario, il miele verrebbe identificato come un prodotto composto al quale vengono aggiunti ingredienti, inducendo quindi in errore il consumatore.

La proposta di modifica della Direttiva miele, che chiarisce lo status del polline nel prodotto, determinerà certezza giuridica per tutti gli operatori interessati.

ANAI condivide i contenuti della proposta ed auspica un supporto, nel corso della riunione del 23/24 gennaio p.v. del Comitato “Environment, Public Health and Food Safety”.
 
(by Sergio D\'Agostino - 22.01.2013)