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Aggiornamenti legislativi
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1) Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con Decreto dipartimentale delle Politiche Competitive del Mondo rurale e della Qualità ha emanato le disposizioni transitorie al D.M. 2049 dell’1.2.2012, contenenti disposizioni per l’attuazione del Regolamento di esecuzione n. 426/11 e la gestione informatizzata della notifica di attività con metodo biologico ai sensi dell’art. 28 del Reg. 834 C E del 28.06.2007 e successive modifiche, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici: La notifica ai sistemi informativi si applica dall’1.10.2012 fino al 31 marzo2013.

2) La Commissione Europea ha diramato una nota informale relativa alla campagna europea contro i prodotti contraffatti. A febbraio 2013 sarà rafforzata la sorveglianza sul mercato attraverso un piano pluriennale e un unico strumento legislativo che rafforzerà i controlli sui prodotti nel mercato interno, consentendo alle autorità di ritirare immediatamente dal commercio i prodotti non conformi alla legge e quelli pericolosi.

3) REGOLE NUOVE PER LE ETICHETTE – Per gli operatori non è affatto semplice predisporre un’etichetta che non sia contestabile sotto qualche profilo sostanziale o di forma. Le imprese hanno, molto spesso, difficoltà di rispettare il livello di tecnicismo ormai quasi sempre mutabile.
Le norme disciplinanti la materia, sia interne sia di diritto europeo, sono: D. lgs n. 109/1992 – Direttiva CE 2000/13 – Reg. CE 1924/2006 e 1925/2006 e il recente fondamentale Reg. UE n. 1169/2011.
Il campo di applicazione della normativa è, dunque, molto ampio. L’ultimo Regolamento (1169/2011) che avrà applicazione a partire dal 2014, stabilisce misure specifiche per la chiara leggibilità dei caratteri. Viene prevista, tra l’altro, l’origine del prodotto e verranno distinte le indicazioni nutrizionali (affermazioni di proprietà benefiche di un alimento) da quelle sulla salute (riconoscimento del rapporto tra un alimento e la salute) che verranno elencate in un allegato al Regolamento, se autorizzate.
Saranno sanzionabili indicazioni come “rallenta l’invecchiamento cellulare”, “ha effetti antiossidanti” e simili nonché claims fuorvianti o scontati (es. “migliora l’attività fisica”, “aiuta la capacità di concentrazione”, ecc).
Ora l’etichetta nutrizionale è obbligatoria solo quando sull’etichetta compaia una indicazione nutrizionale o sulla salute. Dal 2014 è previsto l’obbligo di includerla su tutti i prodotti alimentari (valore energetico, proteine, carboidrati, grassi). Le sanzioni saranno, a seconda i casi, amministrative (pubblicità ingannevoli, pratiche commerciali scorrette), penali (frode in commercio), civili (concorrenza sleale).
Accenno intanto che, secondo il D.M. 21 dic. 1984, la composizione e i valori nutrizionali del miele per ogni 100 g risultano così indicati: acqua 18 g, proteine 0,6, grassi 0, glucidi disponibili 80,3, Kcl 303, ferro 0,5, calcio 5, fosforo 6, tiamina tracce, riboflavina 0,04, niacina 0,3, vitamina A 0, vitamina C 1.
 
(by Roberto Grillini)