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Integrazioni memoriale Tolomei - Informazioni sommarie
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Con riferimento all’ultimo paragrafo del memoriale Tolomei, crediamo utile informarla che sullo scenario Nazionale Apistico ci sono organizzazioni di rappresentanza (Associazioni) specifiche per il settore:
FAI, UNAAPI, ANAI
che sono più o meno legate alle ben più importanti organizzazioni sindacali del settore Agricolo come CONFAGRICOLTURA , COLDIRETTI, CIA.

Informazioni sintetiche ma importanti per comprendere lo scenario su cui dobbiamo lavorare:
FAI (Federazione Apicoltori Italiani) è la più vecchia in ordine di tempo, dà la percezione, così apparirebbe a noi, nel mondo apistico di non essere molto attenta, soprattutto, alle problematiche di aziende professionali che producono reddito.

UNAAPI (Unione Nazionale Apicoltori Italiani) dovrebbe essere, e in parte lo è, molto più attenta ad alcune problematiche di aziende professionali.

ANAI (Associazione Nazionale Apicoltori Italiani) ultima nata, per esigenze di più Aziende Apistiche, soprattutto professionali, che non si vedevano rappresentate a sufficienza, in particolare su temi importanti quali quelli presentati nel memoriale Tolomei.
A oggi è l’unica a sposare quanto da noi qui esposto.

Ci sono, inoltre, Centri di riferimento per l’Apicoltura (Vedi CRA Api o Izs) che si occupano, o dovrebbero occuparsi, a pieno titolo delle problematiche del settore e che, a nostro parere, dovrebbero informare i ministeri, Salute e Agricoltura, che a loro volta dovrebbero Vigilare, Regolamentare e Normare il settore.


-Mortalità Annuali di Alveari che spesso nelle aziende superano, per colpa e per la somma delle varie patologie descritte, anche il 50 % dei capi allevati, come vengono erroneamente classificati gli ALVEARI, organismo vivente ben più complesso di un capo di bestiame.

-Mancanza di Presidi Sanitari Efficaci e di Semplice Impiego in campo.

-Associare erroneamente l’utilizzo di presidi sanitari al possibile inquinamento dei prodotti dell’alveare.
Il miele è uno dei pochi prodotti ad avere residualità chimiche bassissime o addirittura nulle per certi principi attivi, e così potrebbe restare nel prodotto destinato al consumatore.

Ci viene richiesto, giustamente, l’autocontrollo sul prodotto destinato alla vendita; perché poi nei PNR Nazionali e/o Regionali ci analizzano porzioni di favo dell’arnia che contengono miele e cera non destinati alla vendita?

L’elenco degli argomenti di cui metterla al corrente potrebbe prolungarsi a dismisura, ma una cosa di importanza rilevante è che il mondo dell’Apicoltura per troppo tempo è stato abbandonato a se stesso, poi improvvisamente è cambiata la tendenza e senza dare adeguata assistenza, strumenti e/o presidi sanitari adeguati ed efficaci, oltre ad una educazione nella conduzione degli Alveari, sono stati messi in atto normative tali da mettere in ginocchio un settore d’ importanza rilevante anche per l’ambiente.


Grandi responsabilità di tutto ciò sono sicuramente da imputare anche alle associazioni di cui sopra, almeno quelle di lungo corso che, evidentemente, viste le condizioni in cui versa il settore, invece di occuparsi in modo fattivo e compatto delle problematiche del settore erano, almeno così sembra, più impegnate a farsi lotta reciproca, sport che peraltro prediligono ancora oggi cercando di annientare soprattutto la nuova nata, ostacolandola in ogni modo possibile. Ciò non toglie che ci piacerebbe essere smentiti da queste valutazioni che non hanno niente di personale.

Altro ostacolo da non sottovalutare per la risoluzione dei problemi esposti è l’assoluta contrarietà , da parte di alcuni rappresentanti del mondo Apistico, sul possibile utilizzo di alcuni presidi sanitari che noi riteniamo fondamentali per il futuro del settore e utilizzati in buona parte del mondo da cui noi importiamo ingenti quantitativi di Miele.

In conclusione, secondo noi servirebbe attivare la ricerca per provare scientificamente che alcune patologie possono essere sconfitte con l’applicazione, sotto controllo, di presidi sanitari adeguati.
 
(by Gruppo Apicoltori Professionisti - 9.11-2012)