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Il mondo delle api a misura d'uomo
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Mercato del miele
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Crolla del 25% la raccolta di miele in Italia, nel 2012, (dati in possesso di Apitalia parlano di una percentuale maggiore, 55-65%, ndr) per effetto dell’andamento climatico anomalo che non ha risparmiato gli “alveari del Papa” e tagliato i raccolti nazionali mettendo a rischio la biodiversità nelle campagne. Lo ha reso noto la Coldiretti. In occasione della Giornata della Salvaguardia del Creato ha organizzato a Castel Gandolfo, per l’Angelus del Papa, la mostra “I colori della biodiversità” con le patate viola, le melanzane rosse, le mele grigie, il cece nero e i pomodorini zebrati, insieme al primo miele raccolto negli alveari collocati lo scorso anno nell'azienda agricola del Vaticano all'interno di Villa Barberini a Castel Gandolfo, resistenza estiva del Papa, dagli agricoltori della Coldiretti. Una anomalia seria questa che ha colpito le api, curate dai 75mila apicoltori italiani. Le api non sono importanti solo per la produzione di miele, 1,1 milioni di alveari, ma - ribadisce la Coldiretti - offrono gratuitamente all’agricoltura italiana un servizio di impollinazione con un valore che è stato stimato in 2,5 miliardi di euro. Vere sentinelle dell'equilibrio naturale globale tanto che la loro scomparsa avrebbe conseguenze disastrose per la salute, l'ambiente e la biodiversità. Non a caso, il nostro sistema alimentare dipende, per oltre un terzo, da coltivazioni impollinate attraverso il lavoro di insetti, al quale proprio le api concorrono per l'80%.
 
(by Coldiretti (24/09/2012))