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Un mosaico per Tornareccio
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28 – 30 agosto 2012. Un “Mosaico per Tornareccio” è un progetto originale ideato nel 2006 dall’illustre gallerista Alfredo Paglione, originario del paese abruzzese e cognato dell’artista Aligi Sassu, e dall’allora sindaco Luigi Iacovanelli. E’ un progetto unico ed originale, volto a sposare l’arte e la bellezza con quella che è la tipicità del paese: il miele. Tornareccio vanta, infatti, generazioni e generazioni di apicoltori ed è uno dei primi produttori di miele in Italia, membro del direttivo dell’associazione nazionale “Città del Miele”, tanto da essere definito “paese più dolce che c’è”.
Questa iniziativa ideata dal grande gallerista Alfredo Paglione, nasce come una sfida: rendere Tornareccio un museo “en plein air” e riportare alla ribalta la cultura, fanalino di coda ormai di una società, la nostra, impregnata di materialismo e dominata da una concetto storpiato di bellezza. Per tutti, ma soprattutto per i giovani, la bellezza è legata al bel vestito, meglio se alla moda o all’acconciatura all’ultimo grido. La bellezza, in realtà, è un ideale legato ad una ricerca, ad un percorso che attraverso una qualsiasi forma d’arte si cerca, con fatica e dedizione, di raggiungere. I mosaici di Tornareccio puntano proprio a sensibilizzare l’uomo, ad avvicinarlo alla bellezza, ma lo fanno senza imporsi, nella maniera più semplice e genuina possibile. Essi sono, infatti, apposti ai muri delle case del paese e così anche solo uscendo per espletare le comuni attività quotidiane o voltandosi per sbaglio, è possibile ammirarli. I cittadini di Tornareccio hanno avviato, dunque, un processo di educazione culturale alla bellezza e le opere d’arte sono divenute parte integrante del tessuto sociale del paese. I vari mosaici poi possono essere ammirati in tutte le condizioni di luce, al chiarore delle stelle o della luna, e in tutte le condizioni atmosferiche, con la pioggia, con la neve, con le nuvole e ciò ridona all’opera e allo spettatore ogni volta una nuova vita.
“Un mosaico per Tornareccio” è in realtà un concorso artistico basato su regole ben precise. Ogni anno grandi artisti di fama nazionale e internazionale sono invitati a realizzare bozzetti su una tematica ben precisa che è quella delle api, della natura e del miele, che è l’assoluto protagonista. Per un determinato periodo di tempo, le opere restano esposte nel salone poliuso del paese, per poter essere guardate da tutti i cittadini e dai visitatori. I bozzetti, infine, vengono valutati da due giurie: una popolare composta dai tornarecciani, l’altra tecnica, composta da personalità locali.
L’opera più votata viene poi convertita in mosaico a spese dell’amministrazione comunale, le altre, invece, con il contributo di sponsor pubblici e privati.
L’idea si è rivelata una trovata geniale perché dal 2006, anno in cui il progetto è stato inaugurato, ad oggi i mosaici che abbelliscono le pareti delle case del paese hanno raggiunto quota 56. Tra gli artisti che hanno partecipato alle tre edizioni vanno annoverati Aligi Sassu, Giuseppe Modica, Ennio Calabria, Ruggero Savinio, Jessica Carroll, Lucio Trojano, Omar Galliani, Ruggero Savinio, Piero Guccione e tanti altri artisti che hanno messo la loro bravura e la loro popolarità a servizio di questo progetto.
Il punto di forza? E' quello di aver permesso a tutte le categorie di persone, dai bambini agli anziani, ai giovani, da coloro che non possono permettersi di andare ai musei o semplicemente non hanno tempo di farlo, di avvicinarsi all’arte in modo semplice e spontaneo.
I mosaici, sono materialmente realizzati dall’associazione mosaicisti di Ravenna, che realmente produce “lavori dedicati alle Muse”, come ci suggerisce l’etimologia della parola “mosaico”, che deriva dal latino medievale musaicum (opus.)
A gestire l’intera organizzazione e realizzazione dell’iniziativa è l’associazione “AMA- Amici del Mosaico Artistico” e ciò permette di salvaguardare e dare continuità a questo progetto che ha dato a Tornareccio rilevanza regionale e nazionale, ha richiamato nel nostro paese notevoli quantità di visitatori e tutte le attività locali ne hanno giovato.
Un sentito ringraziamento va al nostro conterraneo Alfredo Paglione per aver creduto in questo progetto e per aver voluto seminare un germoglio di bellezza anche nella nostra terra e a quanti hanno creduto e continuano a crederci.
L’inaugurazione della VII edizione si terrà sabato 28 luglio 2012, alle ore 17,30, presso la sala “Remo Gaspari” in Viale Don Bosco a Tornareccio, la cerimonia conclusiva si terrà; invece, giovedì 30 agosto 2012, alle ore 17,00 nella medesima sala. Le opere resteranno in esposizione fino a domenica 23 settembre 2012.
 
(by Norma Iacovanelli (23/07/2012))