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Ostia (RM), “Zanzara tigre: come difendersi” Successo per il convegno
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Un pubblico attento e numeroso ha seguito il convegno "Zanzara tigre - Strategie di intervento e metodi efficaci di contrasto" che si è tenuto al Centro habitat mediterraneo Lipu di Ostia (RM) mercoledì 27 giugno.

I relatori, docenti e ricercatori di varie università italiane, e gli specialisti di diverse discipline scientifiche e tecniche hanno riferito dei tanti aspetti derivanti dalla presenza della zanzara nelle nostre zone sottolineandone le caratteristiche, esaminando i metodi di lotta con cui fino ad ora si è cercato di contrastarla e suggerendone di nuovi.

Dagli interventi è emerso soprattutto l'attuale abuso di prodotti chimici per la lotta alle zanzare, incentivato da un allarmismo esagerato, informazioni errate o completa ignoranza sull'argomento da parte dei cittadini, ma anche, sovente, delle amministrazioni.

Le conclusioni, totalmente condivise, possono essere così riassunte.
Le irrorazioni di insetticidi, con funzioni preventive e adulticide, alla quali è ormai prassi ricorrere fino dalla primavera, sono da evitare, perché inutili e pericolose per gli esseri umani, gli animali domestici e la biodiversità in generale. La maggior parte delle persone sceglie di usare i prodotti chimici pensando di risolvere rapidamente il problema, ma il rimedio è spesso peggiore del male.

Con queste irrorazioni muoiono solo le zanzare di passaggio, direttamente colpite dall'insetticida, mentre le sopravvissute, di qualunque specie siano, compresa la tigre, diventano più resistenti ai prodotti chimici.

Inoltre gli insetticidi, depositati sulle piante ed altri tipi di superficie come i muri delle case, le pavimentazioni, gli arredi esterni, ecc., avendo un'alta residualità ambientale, continuano a seminare, a catena, la morte di altre creature, decimando, tra gli altri, gli stessi predatori delle zanzare che, senza antagonisti naturali, aumenteranno sempre di più. Un danno potrebbe derivare anche alle api (ndr, Apitalia).

Per quanto riguarda la salute delle persone poi ci sono gli insetticidi di sintesi provocherebbero allergie, asma, malattie neurovegetative, sterilità, malformazioni neonatali, ecc. Malattie ben più gravi, fino al tumore, si presenteranno dopo anni di incubazione quando non si penserà più che siano la conseguenza delle irrorazioni. Occorre quindi ricorrere a metodi il più possibile biologici per non alterare gli equilibri naturali, che, dove vengono mantenuti, sono in grado, da soli, di tenere sotto controllo anche la Zanzara tigre.
 
(by Maria Grazia Stella, OstiaTV)