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Il mondo delle api a misura d'uomo
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“Api e apicoltura”nel private banking della Cassa
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La mostra espone arnie, telai, l’abbigliamento dell’apicoltore, diverse tipologie di miele a più tonalità di colori, con le varie tipiche produzioni legate a questo alimento.
La Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. ospita presso le proprie vetrine del “Private Banking” (ex Negozio Bubani), Piazza del Popolo n.30, una particolare e articolata Mostra su: “Api e Apicoltura”, promossa grazie alla collezione privata dei ravennati Luca Graziani e Felice Argnani, in passato attivi apicoltori ed ora custodi e collezionisti per passione di questa antica arte.
L’esposizione intende rendere omaggio all’apicoltura, attività in grado di ottenere le più alte produzioni di miele, cera, pappa reale, polline, propoli, ma anche di veleno. La mostra espone arnie, telai, l’abbigliamento dell’apicoltore, diverse tipologie di miele a più tonalità di colori, con le varie tipiche produzioni legate a questo alimento. Esposto anche un dvd, oltre a manifesti, testi e volumi sull’argomento. L’apicoltura ha lo scopo di assicurare il servizio fondamentale che questi insetti rendono all’economia agricola di un paese e quindi all’uomo, cioè l’impollinazione incrociata delle piante entomofile (impollinazione da parte di insetti). Quelli che a questa arte si dedicano sono gli Apicoltori che devono conoscere la costituzione e la vita delle api; ciò permette di agire in sintonia con la necessità e gli istinti delle api stesse e consente, con l’applicazione di regole di allevamento, di avere buona produzione e profitto.
Le api vivono in grandi società a struttura di tipo patriarcale, costituita da 3 tipi di individui: due riproduttori (l’ape regina ed i maschi, o fuchi), e una sterile (le femmine, o operaie, con organi genitali involuti). La vita di famiglia si svolge sui favi (costruzioni di cera), che possono trovarsi liberi in natura o formati entro i telaini costruiti dall’uomo all’interno di un’arnia. I favi sono costituiti da tante celle esagonali, adese tra loro, in modo da formare una costruzione con alta solidità e minore occupazione di spazio.
La mostra sarà esposta fino al prossimo 27 giugno.
 
(by RavennaTG.it (12/06/2012))