Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
[Condizioni di accesso ai contenuti di Apitalia Online]
 
 
Nasce l'Associazione Apicoltori a Vairano
[Torna all'indice generale]
  
Inaugurata il 25 gennaio propone «I laboratori del gusto» per una nuova educazione al culto dell'ambiente

Uno sguardo attento sul mondo delle api con un occhio riservato al rispetto dell'ambiente e alla valorizzazione dei prodotti di qualità come il miele casertano. Con questi presupposti è nata il 25 gennaio l'«Associazione Apicoltori Casertani» di Vairano Patenora con la nomina del presidente Christian Pilotti.

IL PROGETTO - La mission del progetto è ben evidenziata a partire dal logo dell'associazione che gioca su 4 elementi: il tricolore con l'occhio rivolto al fu Garibaldi anch'egli apicoltore, l'ape simbolo e fine dell'intero progetto e infine La Reggia e il verde del patrimonio naturale del Casertano. L'Associazione annovera tra i suoi iscritti apicoltori professionisti e non, accomunati dalla medesima passione culturale per il mondo apistico con presenze che spaziano nei comuni di Alvignano, Baia e Latina, Caianello, Capriati al Volturno, Marzano Appio, Pietravairano, Pietramelara, Teano testimoniando il vasto l'interesse per la realtà che regola i cicli naturali di questo insetto. Per tale ragione essa si propone non solo come luogo di incontro e di aggregazione ma soprattutto come ente aperto alle iniziative formative e informative, di promozione e di valorizzazione dei prodotti apistici e agricoli del territorio casertano ed ha come scopo quello di diffondere l’importanza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale culturale e naturale nonché dell’apicoltura e dell’agricoltura. Oltre Pilotti sono referenti dell' associazione il vice Giuseppe Sasso e ei segretari Luigi Laorenza, Antonio De Matteo, Pierluigi Pulcini, Salvatore Landolfi e Antonietta Scuncio.

LE INIZIATIVE - Tra le principali iniziative che l’Associazione propone c'è il progetto «I Laboratori del Gusto» che punta ad una nuova educazione alla sana alimentazione attraverso il culto della salvaguardia della biodiversità e delle produzioni alimentari tradizionali ad essa collegate. Tra i progetti futuri invece la nascita di un «Centro Polifunzionale Apistico» attraverso la costituzione di una cooperativa di giovani e la stipula di convenzioni con Enti locali e di Ricerca, per favorire la valorizzazione e salvaguardia delle risorse naturali, apistiche ed agroalimentari, la conduzione di apiari didattici, la coltivazione di pregiate varietà orticole ancora presenti localmente in modo biologico e la coltivazione di piante da frutto autoctone. Un progetto che vuole promuovere nuovi percorsi di educazione ambientale.
 
(by Corriere della Sera)