Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
[Condizioni di accesso ai contenuti di Apitalia Online]
 
 
Natale sostenibile in dieci mosse. E’ la proposta del Wwf che parte dall’albero, il simbolo del Natale
[Torna all'indice generale]
  
Natale sostenibile in dieci mosse. E’ la proposta del Wwf che parte dall’albero, il “simbolo” del Natale: per avere un albero sostenibile (e anche “originale”), la cosa migliore è rinunciare all’acquisto del classico abete coltivato apposta per la festività, e addobbare i nostri alberi tipici, anche gli stessi che abbiamo in terrazzo o in giardino. In questo modo si risolve anche il problema di cosa farne finite le feste. Se proprio vogliamo avere un abete tradizionale, suggeriscono dal Wwf, è importante controllare che sia certificato, ovvero prodotto in vivai specializzati per i periodi natalizi, e tenerlo rigorosamente lontano da fonti di calore, meglio se in balcone o in giardino. Dopo le feste possiamo sempre piantarlo in un giardino o parco pubblico in città. Esistono anche in commercio alberi artificiali realizzati con materiale riciclato (cartone, plastica) che, una volta acquistati, durano a lungo. Secondo passo sostenibile: utilizzare lampadine, a basso consumo o a led, e accenderle solo in momenti particolari. E poi: il cenone “leggero”, almeno per la “terra”. Scegliere ricette tradizionali a base di ingredienti di stagione e locali per ridurre le emissioni di CO2 (legate soprattutto ai trasporti e alle coltivazioni in serra) e guadagnare in gusto. Fatte salve le tradizioni italiane, cercare anche nei giorni di festa di ridurre i consumi di carne, soprattutto quella bovina, questo farà bene alla salute e al clima (su www.improntawwf.it, il gioco online per calcolare quanta CO2 produciamo con le nostre abitudini alimentari). Evitare inoltre il patè de foi gras (che comporta enormi sofferenze agli animali); datteri di mare (specie protetta dalla CITES e la cui raccolta provoca la distruzione di scogliere marine); aragoste (sull’orlo dell’estinzione e “cucinate” con metodi crudeli). E sempre per il cenne, no a piatti, bicchieri e posate usa e getta. Inoltre: quest’anno il Wwf organizza viaggi alla scoperta della natura che sostengono progetti per la biodiversità. Tra le mete, Tenerife, Giordania, Madeira, Tanzania, Guatemala, Senegal e la new entry Madagascar. E per chi preferisce stare in Italia, il campo avventura sul Gran Paradiso e le Fattorie del Panda. Tutte le info su: www.wwf.it. Infine, la scelta dei regali: niente specie esotiche o prodotti derivati, alimentano il commercio illegale; shopping in bici o con mezzi pubblici, muniti di sporte riutilizzabili; elettrodomestici e apparecchi tecnologici, solo se “efficienti”. E per finire, sì a prodotti biologici, del commercio equo e solidale, a basso impatto ambientale e sociale.

 
(by AAM Terra Nuova)