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IL TIMO: UN MIELE DA SALVARE
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Vegetazione e produzione più che dimezzata nel giro di pochi anni. A lanciare l’allarme Le Città del Miele

Uno dei più originali mieli tipici italiani, unico al mondo per la sua identità territoriale, è a rischio di estinzione. Si tratta del miele di timo siciliano dei Monti Iblei.

A lanciare l’ SOS Le Città del Miele che, in occasione della tradizionale “sagra del miele” di Sortino, hanno fatto proprio il segnale d’allarme lanciato dagli apicoltori siciliani.
Il miele di timo, prodotto dalle api sulle fioriture del timus capitatus: una pianta spontanea che cresce sui Monti Iblei, con una fioritura da maggio ad agosto, è uno dei mieli tipici della Sicilia, prodotto in piccoli quantitativi ed esclusivamente nella zona dei Monti Iblei. I territori interessati alla produzione di questo particolare miele sono quelli della zona Orientale della Sicilia, principalmente nei Comuni di Sortino, Palazzolo, Melilli, Ferla, Giarratana.
Nel giro di pochi anni la vegetazione del timo ibleo si è dimezzata. All’origine del problema diverse cause: gli incendi estivi, le “incentivazioni europee” verso determinate colture rispetto ad altre, un’estirpazione del timo a favore di una vegetazione non tipica del territorio, variazioni climatiche che iniziano ad incidere sulla “macchia mediterranea”. Sono queste le problematiche che hanno dimezzato una produzione di miele già per sua natura limitata.

Le caratteristiche del miele di timo ibleo sono “uniche” al mondo: per identità storica, qualità, colore, sapore, territorio d’origine.
“Siamo davanti al rischio che scompaia un miele italiano pregiato e importante anche per la sua “identità storica” cantata dagli antichi greci, che proprio nell’area di Pantalica, oltre duemila anni fa, evidenziavano la dolcezza e il profumo del … miele distillato dalle api iblee, ove il timo –fiore prediletto all’ape- e altre piante aromatiche crescono spontanee e abbondanti” ha rilevato il Presidente delle Città del Miele, Manlio Marini. E non ha dimenticato di aggiungere. “La perdita di una tipica varietà di vegetazione territoriale, non può vederci indifferenti. Volendo usare un paragone con il più conosciuto mondo dei vini, sarebbe come dichiarare la scomparsa di un vitigno legato ad un grande vino italiano. Oggi anche i nostri mieli sono entrati a pieno titolo nelle eccellenze agroalimentari italiane, per questa ragione come Città del Miele abbiamo l’obbligo non solo di lanciare l’allarme, ma anche di attivare subito un ‘progetto mirato’ di recupero e tutela”.

coordinamento operativo nazionale:
telefono 045 8343252 – 348 2605517, contatto Serenella S. Mortani


MIELE DI TIMO
Scheda tecnica

Pianta: thimus capitatus

Territorio d’origine: esclusivamente nella Sicilia orientale, zona Monti Iblei, produzione limitata

Colore: ambrato

Cristallizzazione: variabile

Odore: molto intenso, floreale e speziato nello stesso tempo

Sapore: forte quanto l’odore, ricorda il timolo

Proprietà: è un ottimo miele da tavola, particolarmente indicato nelle macedonie di frutta fresca e alcune ricette di piatti di pesce. Miele da intenditori.
 
(by Serenella Mortani)