Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
[Condizioni di accesso ai contenuti di Apitalia Online]
 
 
Apimell: successo confermato a Piacenza Expo
[Torna all'indice generale]
  
Dal 7 al 9 marzo 2014 a Piacenza

Seminat, Apimell e Buon vivere, le tre manifestazioni di inizio primavera che si svolgono a Piacenza Expo, hanno confermato, favorito dal bel tempo, lo straordinario successo di visitatori che ha caratterizzato le ultime edizioni, tanto che i dati consuntivi attestano il superamento del record dello scorso anno: oltre 24.000 presenze.
E sì quest’anno si è andati oltre ogni aspettativa già dalla prima giornata. Usando una metafora si potrebbe dire che gli spazi espositivi sono stati presi letteralmente “d'assalto” da tecnici, professionisti e consumatori con il plauso delle cento aziende espositrici. Il volume delle transazioni è aumentato, confermando come Apimell sia il principale mercato di approvvigionamento delle attrezzature e tecnologie legate alla cura dell’alveare. D'eccezione anche la possibilità di trovare prodotti alimentari di livello, prodotti florovivaistici e attrezzature da giardino, profumi, creme e tessuti naturali.
«Siamo davvero soddisfatti» - ha dichiarato il presidente di Piacenza Expo Angelo Manfredini - «l’affluenza ha superato di gran lunga quella registrata l’anno scorso. Segnale che il lavoro svolto per questa edizione è stato efficace e che Piacenza Expo è sempre più un punto di riferimento non solo nazionale ma anche europeo: basti pensare che per questa edizione abbiamo espositori dall’Inghilterra, dal Belgio, dalla Francia, dalla Slovenia, dalla Lituania e dall’Egitto».
L’interesse crescente verso Apimell è stato testimoniato anche dalla presenza di operatori del settore provenienti da Germania e Danimarca. Un ulteriore segnale di come la manifestazione sia diventata il punto di riferimento europeo. L’iniziativa è stata realizzata nell'ambito di una convenzione in essere tra il ministero dello Sviluppo Economico e l'ICE-Agenzia per la realizzazione di azioni di “incoming” di operatori esteri a manifestazioni fieristiche a carattere internazionale certificate, in collaborazione con le Associazioni rappresentative del Sistema Fieristico Nazionale (AEFI, CFI e CFT).
Considerevole anche l'offerta culturale per i tanti Convegni sul settore apistico che si sono tenuti nella tre giorni piacentina.
Al Convegno A.N.A.I. (Associazione Nazionale Apicoltori Italiani) “L'Apicoltura tra Patologie e Legislazione” ha fatto pervenire la sua adesione l'onorevole Antonio Tajani, vice Presidente della Commissione europea che ha assicurato il suo interessamento per la crescita dell'apicoltura. Notevole l'intervento dell'onorevole Deborah Bergamini, membro della delegazione Italiana all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, che si è impegnata, entro 15 giorni, a fornire un quadro dettagliato del suo intervento in apicoltura. Non a caso tanta passione è legata anche al suo nome: Deborah significa Ape. «Partirò con una mozione parlamentare che, se approvata, impegnerà il governo a schierarsi per la salute delle api. In modo bipartisan, c'è da lavorare per una nuova legge Quadro, per aiutare gli apicoltori a fronteggiare le patologie dell'alveare, a difendere le produzioni di casa nostra, a combattere la disoccupazione, favorendo l'entrata dei giovani in apicoltura. Mi impegno a formulare il tutto entro 15 giorni e ringrazio A.N.A.I. (Associazione Nazionale Apicoltori Italiani) e Apitalia che portano avanti un così bel lavoro in difesa dell'apicoltura» ha ricordato durante il Convegno. Finalmente, e gli apicoltori l'hanno presa in parola.
Nutrito il numero dei relatori, fra i maggiori italiani, e degli apicoltori che hanno trattato i temi più scottanti dell'apicoltura. C'è stato anche il saluto di Karl-Reiner Koch, Managing Director of EPBAEEIG, che guarda con grande interesse al lavoro di A.N.A.I. C'era anche Raffaele Terruzzi, Presidente AIIPA, sezione Miele, cui l'Apicoltura di casa nostra deve tanto. Raffaele Terruzzi ha ricordato che grazie ad AIIPA, A.N.A.I. e Apitalia a Bruxelles hanno deciso di non considerare il polline un ingrediente del Miele, da dichiarare in etichetta. Per gli apicoltori sarebbe stato un disastro e se ne sarebbero andati migliaia di euro in analisi. I lavori sono stati moderati da Massimo Ilari, Direttore Editoriale di Apitalia.
C'era, naturalmente, anche il Presidente di A.N.A.I. Sergio D'Agostino, al quale la scorsa settimana, ne hanno parlato tutti i maggiori giornali nazionali e le TV, per prima Apitalia, hanno fatto un incredibile sfregio: in piena notte, hanno avvelenato una trentina d’alveari, sterminando oltre due milioni di api e hanno scelto il periodo dell'anno in cui si fanno più danni. «Devo dire che sono ancora allibito e non riesco a capire perché abbiano colpito le mie povere api. Eppoi, colpire proprio le api di cui pesticidi e malattie già fanno strage è un'opera da vigliacchi. Spero che i carabinieri, stanno lavorando a pieno ritmo, riescano ad acciuffarli. Il sospetto potrebbe essere che non abbiano voluto colpire me come persona ma in quanto Presidente di A.N.A.I. E la risposta sta nella sala di questo Convegno, come potete vedere, completamente gremita. Pensate che sono giunti ben sei pullman da tutta Italia. Ma badate bene, non arretreremo di un passo. L'episodio non fermerà A.N.A.I.: con la forza delle migliaia di soci continueremo a condurre la nostra opera di rinnovamento dell'apicoltura italiana» ha detto con forza il Presidente A.N.A.I. Che, subito dopo, ha aggiunto. «Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini e che hanno fatto sentire il loro calore. Ringrazio Apitalia per avere dato subito risalto all'accaduto e tutti i media nazionali che hanno trattato l'argomento in modo incredibile. Una commozione che mi ha ripagato delle perdite. E poi, come non ricambiare il caldo abbraccio di tutti gli apicoltori. Un motivo in più per andare avanti: Uniti per l'Apicoltura».
 
(by Massimo Ilari - 11.03.2014)