APITALIA 7-8/2017     

Prima della breve e per tutti meritata pausa di agosto, scorriamo insieme ai nostri lettori il numero 7-8 di Apitalia. Potremo comunque restare in contatto e interagire con la Redazione attraverso la pagina Facebook di Apitalia: sono ormai migliaia gli apicoltori internauti che ci seguono fedelmente.

Il servizio di apertura è dedicato all’apicoltura biologica e i dati che pubblichiamo parlano chiaro: le aziende apistiche interessate a certificarsi “bio” sono sempre più numerose. Certi di voler incrementare questo andamento, forniamo l’elenco completo degli organismi di controllo che concedono le autorizzazioni per coloro che si convertono al metodo di produzione biologica.

Nell’ampio spazio riservati all’agenda dei lavori, i nostri corrispondenti dai vari territori tirano le somme sulla difficile annata apistica appena trascorsa e ci guidano nelle operazioni da effettuare in apiario; è ora di avviare, dopo i pur miseri raccolti, le necessarie azioni di lotta alla varroa. Resta sempre alta, intanto, l’attenzione ai cambiamenti climatici che stanno via via modificando anche le attività in apicoltura: preziosa la scheda dei consigli su come e cosa osservare attorno a noi e su quali orientamenti darsi per rincorrere le poche fioriture ancora disponibili.

Ampia e documentata, ancora una volta, la rassegna dei lavori scientifici grazie alla quale è possibile comprendere meglio come i virus siamo diventati ormai i veri responsabili delle profonde e problematiche interferenze al ciclo vitale delle api. Conoscere meglio questi meccanismi è di fondamentale importanza per evitare il propagarsi di insidiosi e irrimediabili fenomeni di morìa delle api.

L’apicoltura urbana desta crescente attenzione presso la nostra comunità apistica: un gruppo di ricerca dell’Università di Catania ha studiato le fioriture del Siliquastro, interessante specie botanica che fornisce alle api abbondanti quantità di nettare, polline e melata. Apitalia, infine, dedica le pagine dello speciale al prontuario del Ministero della Salute sul farmaco veterinario per l’apicoltura. Pur non condividendo alcune delle interpretazioni date alle norme vigenti, abbiamo ritenuto opportuno pubblicare il lavoro nella sua versione integrale commentando i passaggi più discutibili e facendo proposte di revisione a chi di api vorrebbe occuparsi senza la necessaria dimestichezza tecnico-pratica.

Vi auguriamo una buona estate, vi invitiamo a segnalarci sempre proposte, suggerimenti e notizie e vi aspettiamo sulle pagine del prossimo numero di Apitalia che, come al solito, amiamo scrivere insieme ai nostri lettori.

  ATTUALITÀ IN PRIMO PIANO    visualizza tutte
 
Rigoni di Asiago premiata al "Summer Fancy Food Show" di New York
Un’estate ricca di premi per Rigoni di Asiago. Dopo il prestigioso exploit alla prima edizione dell’Italian Food Award USA 2017 al Summer Fancy Food Show, a New York, ecco arrivare anche un altro premio altrettanto prestigioso: quello dei Brand Award,... [leggi tutto]
 
Vespa Velutina: Ricerca, Apicoltori e Regioni fanno Rete
L’Unità di Apicoltura del CREA di Bologna ha promosso una riunione di coordinamento sull’emergenza Vespa velutina, presente ormai in tre Regioni italiane: Liguria, Veneto e Toscana. Laura Bortolotti (CREA Bologna) e Fabrizio Zagni (Consigliere e Tecnico di Apiliguria), coadiuvati da... [leggi tutto]
 
Piano Provinciale Sostituzione Regine 2017
L'Associazione Apicoltori dell'Alto Lazio che ha lo scopo di tutelare l’Apis mellifera ligustica, dal 2013 ha intrapreso il PROGETTO DI MIGLIORAMENTO TERRITORIALE DELL’APIS MELLIFERA LIGUSTICA avviato attraverso il lavoro dei nostri soci aderenti ai Gruppi Territoriali di Miglioramento della Ligustica... [leggi tutto]
 
Ecotipi locali e apicoltura moderna al centro dell’attenzione della visita del prof. Kryger al CoNaProA
Lo scorso 16 marzo, il prof. Per Kryger e la prof.ssa Tina Tonnersen del Department of Agroecology – Entomology and Plant Pathology della Aarhus University, accompagnati dal dr.Gennaro Di Prisco PhD dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, hanno visitato... [leggi tutto]
 
Emergenze, legislazione, qualità e solidarietà a Padova, al Convegno Regionale degli Apicoltori
Se volete farvi un’idea di cosa comporta essere Apicoltori - amatoriali o professionisti, urbani o rurali, imprenditori economici o volontari del sociale - allora dovete mettere in agenda la giornata di domenica 19 marzo 2017, in occasione della quale i... [leggi tutto]
 
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 LEGISLAZIONI - Leggi e Regolamenti per l'Apicoltore
 
 
 
 Gli speciali online
 
STUDI PRELIMINARI INERENTI L’APPLICAZIONE DELLA TERMOTERAPIA NEL CONTENIMENTO DI VARROA DESTRUCTOR (ANDERSON & TRUEMAN) IN COLONIE DI APIS MELLIFERA LIGUSTICA

A tutt’oggi la varroasi risulta essere la principale patologia delle api, che se non viene trattata periodicamente, porta al collasso della maggior parte delle colonie nell’arco di 2 - 3 anni. A tale scopo si è voluta saggiare la possibilità di contrastare l’acaro Varroa destructor (Anderson & Trueman) con sistemi a basso impatto sul sistema alveare, tra i quali l’utilizzo della termoterapia somministrata attraverso appositi telaini termostatati oggetto di duplice domanda di brevetto nazionale con... [leggi tutto]
 
 
 
 
 
Online: n. 665 - anno 32, aprile 2016
[Archivio Apitalia Online]
 
 
 L'Editoriale
 
Un colpo al miele
 
Pur senza grandi clamori, il 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il Regolamento 2015/1005 della Commissione europea “che modifica il Regolamento (CE) n. 1881/2006 per quanto concerne i tenori massimi di piombo in taluni prodotti alimentari”. La novità: il miele entra nella lista degli... [leggi tutto]
 
 
 
 
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Il sommario degli articoli
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 IN PRIMO PIANO SU APITALIA ONLINE N. 665
 
Flora apistica: I più importanti pollini europei

 ROSACEAERosa canina L. (Rosa selvatica) (Fig. 1) è un arbusto spinoso, distribuito su tutto il territorio italiano ed europeo. La sua fioritura, piuttosto vistosa, avviene nella tarda primavera. Il raccolto di polline, che avviene solo di mattina, si attesta nell’Italia centrale a... [leggi tutto]