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Con la dieta alla pappa reale si creano api regine
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«Siamo quello che mangiamo», . Ora questo detto comune, secondo una nuova ricerca australiana, si può applicare in modo speciale alle api regine. Vediamone la ragione. Mentre, infatti, le api neonate, alimentate con cibo normale, sono destinate a restare sterili operaie e a morire in sette settimane, le larve fortunate abbastanza da ottenere una dieta a base di pappa reale, nonostante siano geneticamente identiche alle altre, si sviluppano diventando regine e quindi altamente feconde. In più, vivono fino a sette anni contro appena un mese delle api.

La pappa reale, prodotta per secrezione dalle api operaie adulte, è somministrata in qualche misura a tutte le larve, ma come dieta esclusiva a quelle destinate al trono di regine. Gli scienziati della Scuola di Ricerca Scienze Biologiche dell’università nazionale di Canberra (Australia) hanno studiato l’impatto della pappa reale e hanno scoperto che una dieta copiosa della sostanza fa scattare una mutazione genetica nelle giovani api. La ricerca, pubblicata sull’ultima edizione della rivista Science, rivela che la pappa reale modifica chimicamente il genoma con un processo detto “metilazione del Dna” e blocca l’espressione dei geni che trasformano le giovani api in operaie. La scoperta ha importanti implicazioni per una serie di malattie umane, scrive il prof. Ryszard Maleszka che ha guidato lo studio.

E’ la prima volta che la metilazione del Dna, un processo molecolare comune nei vertebrati, incluso l’uomo, è stato funzionalmente individuato negli insetti, il che rende molto più facile studiarlo. «Se si hanno due gemelli identici e solo uno sviluppa schizofrenia, è necessario riferirsi ad un altro meccanismo per spiegare come questo possa accadere, se i due hanno la stessa conformazione genetica», scrive Maleszka.
 
(by ANSA)