Attualità
Il mondo delle api a misura d'uomo
[Condizioni di accesso ai contenuti di Apitalia Online]
 
 
A proposito di bromopropilato
[Torna all'indice generale]
  
Apitalia crede che molte delle sostanze che si ritrovano in alveare non siano state inserite dall'apicoltore. Apitalia crede che l'inquinamento ambientale sia una delle cause del rinvenimento di residui indesiderati. Che senso ha vietare un principio in apicoltura se poi viene utilizzato in agricoltura? Insieme ad A.N.A.I. (promotrice del progetto) abbiamo appoggiato il progetto anche presso il ministero della Salute. Crediamo che ognuno debba prendersi le sue responsabilità, senza far ricadere le colpe sempre sugli apicoltori. Non vogliamo trasformarci in capro espiatorio perché settore di nicchia. Continueremo a lottare, per l'apicoltura, su questi punti,
Apitalia



Direttore Editoriale Carissimo,
ho letto con attenzione quanto pubblicato sul sito di Apitalia riguardo al bromopropilato presente in arnie a regime bio in una regione del Nord e riscontrato a seguito di controlli ufficiali.
Sono stato e sono tutt'ora subissato di telefonate, i toni variano dall'indignato all'accettazione consapevole del problema.
Quello che dico a tutti è di contattare direttamente la Redazione e manifestare il proprio pensiero! Ad una cosa ben precisa posso rispondere: ben ha fatto Apitalia a pubblicare il comunicato, una rivista attenta a dar voce all'apicoltore e ai problemi che riguardano l'intero settore. Si è schierata con la categoria milioni di volte su antibiotici, inquinamento ambientale, limiti residuali, ecc.
Molti mi hanno detto se non fosse meglio censurare il tutto. No! Cari colleghi, la censura è di per sé un atto delinquenziale ed anti democratico: aspettiamo che esca sui media nazionali che, poi, sono pronti sempre a bastonarci? Se qualcuno ha sbagliato è bene che tutti si sappia dell'ampiezza del problema. Il comportamento delinquenziale di uno o pochi ha ricaduta negativa su tutto il settore.
Mi rivolgo a tutti i lettori e a tutti gli apicoltori: è da anni che sono impegnato per difendervi, trovare insieme a Voi soluzioni ai Nostri problemi (Nostri, di NOI APICOLTORI, non di chi NON ha azienda e api!), ma Voi dove siete? Sapete lamentarvi solo quando arriva la mazzata?
Sarebbe gradito sapere il numero di controlli e dell'organismo che li ha effettuati! In questo caso l'informazione cosi formulata si presta ad interpretazioni non corrette.
Per una precisione di servizio informativo, non sarebbe male essere informati sul nome di chi ha effettuato i controlli e le analisi.

Certo che questo comunicato sia pubblicato
Porgo cordiali saluti
 
(by Sergio D\'Agostino, Presidente ANAI - 10.09.2013)