di Apitalia - Redazione | 21 Novembre 2008 | 11:24
40 giorni per salvare il biologico italiano dall’aggressione degli organismi geneticamente modificati. Il presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Andrea Ferrante, rivolge un appello al Ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia. L’obbiettivo è evitare l’introduzione della soglia di tolleranza da OGM nel bio, prevista nel nuovo regolamento europeo per il biologico, in vigore dal 1 gennaio 2009. Leggi il resto dell’articolo »
Vota questo articolo:

“Il Governo Berlusconi vuole avviare le sperimentazioni di coltivazioni OGM in campo aperto mettendo in grave rischio produzioni di grande importanza per l’agroalimentare italiano. Quei protocolli tecnici possono causare l’inquinamento genetico delle nostre varietà di vite, pomodoro, ulivo, fragole, ciliegie e kiwi e vanno respinti al mittente”. Loredana De Petris, responsabile agricoltura dei Verdi, commenta così l’invio da parte del ministero delle Politiche Agricole all’approvazione della Conferenza Stato-Regioni del decreto che dà il via a nove protocolli tecnici per la sperimentazione di colture geneticamente modificate in campo aperto. Il provvedimento, predisposto dal Ministero di Zaia, è stato già approvato dal Comitato tecnico agricolo ed è all’ordine del giorno della Conferenza il prossimo 20 novembre. 






