di Apitalia - Redazione | 14 Aprile 2008 | 09:04
La “Campagna Liberi dai Veleni” lanciata da Apitalia e alla quale hanno aderito tra le più importanti associazioni ambientaliste e no trova ulteriori conferme. E sì perché i danni provocati dai 2.500 agenti chimici riversati nell’ambiente e di cui non si hanno abbastanza informazioni per valutarne a fondo gli effetti sanitari, a fronte degli 88.000 prodotti, trovano una ulteriore conferma in uno studio della Virginia University, Stati Uniti, coordinato dal ricercatore Jose Fuentes. Cosa dice la ricerca? Che le sostanze chimiche cosparse nell’ambiente e che si depositano sui fiori disorientano gli insetti impollinatori Leggi il resto dell’articolo »
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Altro che risollevarsi: l’Italia si sta scavando la fossa, anche dal punto di vista economico, con le proprie mani giorno dopo giorno. Chi, come in Umbria, conta per la promozione dei propri prodotti sul traino di un ambiente sano deve svegliarsi, coalizzarsi e difendere il bene più grande che ha.
Non esistono prove scientifiche che dimostrino la responsabilità degli agrofarmaci nella moria delle api; tra le concause, come alcuni patogeni quali virus e Nosema o i cambiamenti climatici, l’impiego di agrofarmaci è solo un’ipotesi tra le altre. E’ quanto sostiene in un comunicato l’Associazione nazionale imprese agrofarmaci (Agrofarma).
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