Apitalia Weblog

Il blog di Apitalia - Apicoltura, Agricoltura e Ambiente
  • rss
  • Inizio
  • Info
  • Newsletter
  • Link consigliati
  • Sitemap
  • Iscrizioni
  • Contatti
Il miele e lo sport
di Redazione Apitalia | 28 Settembre 2008 | 12:07

Additious Bloglines BlinkList Digg Facebook Furl Google Hugg Linkatopia Segnalo StumbleUpon Slashdot Squidoo Sk*rt Technorati Windows Live Yahoo DotNetKicks FriendSite BUMPzee

Moltissimi sono gli usi in cucina, coinè ingrediente nella preparazione di dolci: numerosissimi sono ad esempio i dolci tradizionali regionali che prevedono l’impiego del miele.

Ugualmente diverse ricette utilizzano il miele come ingrediente di salse e nella preparazione di carni e, in generale, di cibi salati: i testi specializzati reperibili in commercio che riportano ricette di cucina in cui è previsto l’uso del miele sono numerosi.

Non si deve infine dimenticare che oltre al settore alimentare, il miele ha trovato da sempre largo impiego anche in altri campi quali la cosmesi e lo sport.

Molti usi del miele sono legali alle proprietà terapeutiche. In effetti, le virtù terapeutiche attribuite al miele nel corso del tempo, tramandale dalla medicina popolare, riportate da testi e riviste più o meno specializzati, riprese secondo i corsi e i ricorsi della moda, sono numerosissime.

Il miele agirebbe favorevolmente su vari disturbi dell’apparalo respiratorio, circolatorio e digestivo, sul fegato, sulla dentizione dei bambini favorendo la fissazione del calcio.

L’elenco potrebbe continuare, ma in realtà, anche se alcune di queste azioni sono state occasionalmente verificate, manca una sperimentazione clinica in grado di supportare ogni affermazione. Tale carenza è causata soprattutto dal fatto che ci si trova di fronte a un prodotto mai uniforme, mai identico, mai stabile. D’altra parte non risulta una ricerca approfondita sulla composizione del miele utilizzato nelle sperimentazioni effettuate.

Allo stesso modo non trova riscontro scientifico la frequente tendenza ad attribuire ai mieli uniflorali le attività farmacologiche proprie delle piante da cui derivano.

E’ stata invece verificata un’attività antibatterica, sia nel miele tal quale (dovuta alla concentrazione zuccherina e al suo pH acido) che in soluzioni diluite. Quest’ultima attività, attribuita per lungo tempo a una sostanza di natura sconosciuta definita col nome generico di “inibina”, sarebbe dovuti) l’azione dell’enzima glucoso ossidasi che, in particolari condizioni di diluizione, produce acqua ossigenata e acido gluconico a partire dal glucosio. Sarebbe l’accumulo di acqua ossigenata (che viene successivamente distrutta) a conferire attività antibiotica alle soluzioni di miele.

Leggi il resto dell’articolo »

Vota questo articolo:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (Nessun voto)
Loading ... Loading ...
Comments
Nessun Commento »
Categorie
Opinioni
Tags
attività antibatterica, fruttosio, sali minerali, sport
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback
Moria di api, neonicotinoidi sospesi. Appuntamento fra un anno
di Apitalia - Redazione | 19 Settembre 2008 | 09:02

Additious Bloglines BlinkList Digg Facebook Furl Google Hugg Linkatopia Segnalo StumbleUpon Slashdot Squidoo Sk*rt Technorati Windows Live Yahoo DotNetKicks FriendSite BUMPzee

 

I neonicotinoidi saranno sospesi. Lo ha deciso nella serata di ieri 16 settembre la Commissione fitofarmaci che si è riunita in seno al ministero della Salute – costituita anche dai funzionari del ministero dell’Agricoltura e dell’Ambiente – che ha la competenza di decidere sulla sospensione dell’utilizzo di fitofarmaci in agricoltura. La decisione è ufficiale e, secondo quanto appreso dal VELINO da alcune fonti, Silvio Borrello, direttore generale della Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e della nutrizione del ministero della Salute, presenterà a breve un decreto. Sembra quindi che gli apicoltori abbiano “vinto” contro il colosso Bayer-Basf-Syngenta, unici produttori dei pesticidi sistemici indiziati. Leggi il resto dell’articolo »

Vota questo articolo:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 3.67 su 5)
Loading ... Loading ...
Comments
Nessun Commento »
Categorie
Novità
Tags
apicoltura, moria api, neonicotinoidi
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback
L’Ape? E’ da inserire tra le specie protette
di Apitalia - Redazione | 8 Settembre 2008 | 16:00

Additious Bloglines BlinkList Digg Facebook Furl Google Hugg Linkatopia Segnalo StumbleUpon Slashdot Squidoo Sk*rt Technorati Windows Live Yahoo DotNetKicks FriendSite BUMPzee

 

Anche le Api nella Red List, la Lista Rossa delle specie animali in via d’estinzione dice Apitalia, una delle riviste più autorevoli del settore apistico nazionale e internazionale. Il 2008 è stato veramente disastroso per il mondo delle api, e in tutto il mondo. Non sono mancati i toni allarmati, non è mancata la ricerca delle cause e delle responsabilità umane. Le api nel frattempo continuano a morire. Tanti i complimenti portati al prezioso insetto: impollinazione, miele, indicatore ambientale, ma poche le alternative proposte. «Abbiamo già avviato la procedura per inserire l’Ape nella Red List “la Lista Rossa” delle specie animali in via di estinzione, quindi da proteggere. Apitalia ha avviato una raccolta firme sul suo sito www.apitalia.net, in collaborazione con le principali Associazioni ambientaliste a livello mondiale e con l’IUCN, International Union for Conservation of Nature. Salvare l’ape per salvare l’ambiente e la meravigliosa poesia del volo dell’ape sui fiori, anche senza che produca miele» afferma con forza Massimo Ilari, Direttore Editoriale di Apitalia.

Vota questo articolo:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 3.33 su 5)
Loading ... Loading ...
Comments
1 Commento »
Categorie
Campagne
Tags
animali, ape, api, apicoltura, estinzione, Miele, specie protette
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback
Moria Api; specie italiana a rischio
di Apitalia - Redazione | 2 Settembre 2008 | 13:30

Additious Bloglines BlinkList Digg Facebook Furl Google Hugg Linkatopia Segnalo StumbleUpon Slashdot Squidoo Sk*rt Technorati Windows Live Yahoo DotNetKicks FriendSite BUMPzee

 

L’ape italiana, l’Apis mellifera ligustica, non solo a causa della moria ha avuto le sue popolazioni quasi dimezzate, con danni stimati in 250 milioni di euro, ma potrebbe anche avere problemi futuri per la sua specie dal “mix” con api “straniere”. L’importazione di api regine “extracomunitarie” infatti è tra le cause dello spopolamento dei preziosi animali impollinatori ma ancora non si conosce il possibile impatto futuro a livello genetico sulle api italiane. È quanto afferma Franco Mutinelli, responsabile del Centro di referenza nazionale per l’apicoltura presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IzsVe), autore di una ricerca ad hoc. ”Certamente l’importazione dai paesi extracomunitari delle api regine è uno dei fattori che ha influenzato il recente spopolamento - spiega Mutinelli - e non possiamo al momento prevedere gli effetti dell’ibridazione tra queste specie e le api mellifere nostranè”. Secondo l’esperto “è comunque un problema in prospettiva, perché l’importazione di animali in genere espone alla possibilità di malattie. Leggi il resto dell’articolo »

Vota questo articolo:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (4 voti, media: 5 su 5)
Loading ... Loading ...
Comments
1 Commento »
Categorie
Opinioni
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback
Coldiretti: In 2008 raddoppiato import miele straniero
di Apitalia - Redazione | 1 Settembre 2008 | 14:19

Additious Bloglines BlinkList Digg Facebook Furl Google Hugg Linkatopia Segnalo StumbleUpon Slashdot Squidoo Sk*rt Technorati Windows Live Yahoo DotNetKicks FriendSite BUMPzee

 

Il 2008 ha visto raddoppiare l’import in Italia di miele straniero, che proviene per oltre il 60% dall’Argentina. Lo afferma Coldiretti, sulla base dei dati sul commercio estero dell’Istat nei primo quadrimestre, sottolineando come "la produzione importata potrebbe superare a fine anno quella nazionale che, per effetto della moria delle api, quasi si dimezza e si dovrebbe attestare al di sotto delle 7mila tonnellate".

Aumentano così i rischi di acquistare "miele straniero con minori garanzie qualitative rispetto al Made in Italy". Per questo, secondo la Coldiretti, occorre "verificare che nell’etichetta sia riportata la parola Italia che deve essere obbligatoriamente presente sulle confezioni di miele raccolto interamente sul territorio nazionale". Leggi il resto dell’articolo »

Vota questo articolo:
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (3 voti, media: 4.33 su 5)
Loading ... Loading ...
Comments
Nessun Commento »
Categorie
Novità
Commenti RSS Commenti RSS
Trackback Trackback

Calendario

Gennaio 2009
L M M G V S D
« Dic «-»  
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Le campagne di Apitalia

     Liberi dai veleni!

Syndicate

Apitalia Weblog

Pubblicami sul tuo sito!

Podcast Feeds

  • View in iTunes
  • Any Podcatcher

Articoli recenti

  • FIUMICINO DOC”: un progetto per far crescere la qualità della ristorazione e valorizzare il territorio
  • Diossina; De Petris (Verdi), indispensabile agenzia sicurezza alimentare
  • Uva: presenti troppi pesticidi
  • Report - Dove osano le Api
  • Ferrante (Aiab): 40 giorni per dire NO alla contaminazione da OGM nel Bio. Il Ministro dimostri da che parte sta

Archivi

  • Dicembre 2008
  • Novembre 2008
  • Ottobre 2008
  • Settembre 2008
  • Luglio 2008
  • Giugno 2008
  • Maggio 2008
  • Aprile 2008
  • Marzo 2008
  • Febbraio 2008
  • Luglio 2007
  • Maggio 2007

Categorie

  • Agenda
  • Apitalia TV
  • Campagne
  • Etologia
  • Galleria Immagini
  • Lavori in Apiario
  • Legislazione
  • Novità
  • Opinioni
  • Radio Apitalia

Pagine

  • Contatti
  • Info
  • Iscrizioni
  • Link consigliati
  • Newsletter
  • Sitemap

Blogroll

  • AIAB
  • EcoRadio
  • GreenPlanet
  • Il blog di Beppe Grillo
  • Il Velino
  • La Nuova Ecologia
  • Lega “Vita & Salute”
  • Legambiente
  • LifeGate
  • Movimento Difesa del Cittadino
  • Verdi per la pace

Meta

  • Registrati
  • Login
  • Voce RSS
  • RSS dei commenti
  • WordPress.org

Most Popular Articles

  • A proposito di miele
  • 8 Aprile 2008: Sit-in Pro Api
  • Le api non trovano più i fiori e muoiono
  • Giorgio Celli: le api danno ragione a Platone
  • L’uccello del Nosema
  • Peste Americana: scoperto dove comincia l’infezione
  • Agrofarma: sbagliato pensare solo ad agrofarmaci

     rss Commenti RSS valid xhtml 1.1

 
Apitalia Weblog
- © 2008 by Melitense S.r.l. - P.IVA 07636491008 - Tutti i diritti riservati
Setup & Design by GraphicSide Studio - Theme forked from "Freshy 2.0" by Julien De Luca