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Il made in Italy della terra. C’è un tesoro nascosto nei campi
di Apitalia - Redazione | 7 Aprile 2009 | 09:57

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L’Italia agricola è un “Paese per vecchi”. Abbiamo un contadino giovane, sotto i 35 anni, ogni 12,5 agricoltori con più di 65 anni. Niente di paragonabile a Francia e Germania, dove lo stesso rapporto scende rispettivamente a 1,5 e 0,8. Verrebbe quasi spontaneo lanciare un appello ai giovani: “Uscite dai call center, andate nei campi!”. Fatevi il favore di un lavoro meno precario, più creativo, più gratificante, dove siete i padroni di voi stessi, per ritrovare un sano rapporto con il mondo.

Bisognerebbe pensare e parlare non solo di crisi dell’agricoltura, ma di agricoltura come una delle possibili vie d’uscita dalla crisi. La formula purtroppo non è, però, così scontata, perché evidentemente in Italia tornare alla terra o continuare il lavoro di padri agricoltori non è facile: il Paese, preso dall’ansia di rilanciare i consumi, l’industria e l’edilizia, un’opzione del genere neanche se la immagina. O se la immagina male. Leggi il resto dell’articolo »

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Salviamo le api
di Apitalia - Redazione | 3 Novembre 2008 | 15:28

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Riceviamo e pubblichiamo. Siamo convinti che le considerazioni contenute nello sfogo del nostro lettore “api cultore”, come ama definirsi, possano aprire un’ampio dibattito nel mondo apistico. Un dibattito capace di dire se la strada che stiamo percorrendo è giusta o sbagliata. Dal terribile dilemma ne va il futuro dell’apicoltura, tutta.
La Redazione di Apitalia

Dornach Svizzera,

26 novembre 1923

Disse Rudolf Steiner, durante una sua conferenza sulle api: Non dovete pensare che io non convenga, anche prescindendo da un punto di vista scientifico-spirituale, che l’apicoltura artificiale di primo acchitto non abbia dei meriti, perché facilita molte cose, ma questa forzata unione, vorrei dire, di una generazione d’api, di una famiglia di api, a lungo termine porterà pregiudizio…Ma tra cinquanta o ottanta anni, dobbiamo aspettarcelo, quando certe forze che finora agivano organicamente nell’alveare, saranno meccanizzate, le cose saranno condotte meccanicamente. Non si crea più quella affinità intima tra regina e operaie che si crea con una regina venuta naturalmente, quando invece si ha a che fare con una regina comprata. Parla poi dell’alimentazione artificiale a base di zucchero…e tutto questo porta all’estinzione dell’ape. Leggi il resto dell’articolo »

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animali, ape, api, apicoltura, estinzione, Miele, specie protette
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Miele e zucchero a confronto
di Redazione Apitalia | 29 Ottobre 2008 | 11:52

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Miele? Grazie si. Potrebbe essere lo slogan di un consumatore attento alla qualità dei cibi e alla salute. Eppure, ormai, lo zucchero lo ha quasi soppiantato nell’alimentazione e nell’industria dolciaria, nonostante un etto sviluppi 400 calorie contro le 300 del miele. Un bell’inizio non c’è che dire.
Le cifre parlano chiaro: nei supermercati vengono commercializzate ogni anno circa milioni di tonnellate di zucchero bianco, contro le 600 migliaia di miele. Raffinato e ipercalorico, il saccarosio è quindi il dolcificante più utilizzato.
Ma si tratta di un prodotto amico o nemico della salute? Su questa tematica è in corso una furiosa querelle che vede, equamente divisi, sostenitori e detrattori. I primi ne parlano come di un nutriente indispensabile al funzionamento di muscoli e cervello, i secondi lo mettono invece in relazione a carie, malattie coronariche, cancro, squilibri alimentari e calcolosi biliare. Al di la delle polemiche la composizione dello zucchero ci presenta un prodotto composto al 98 - 99,5 per cento di saccarosio e totalmente privo di componenti nutrizionali.
Un altro punto a sfavore lo ha segnalato lo scienziato inglese John Yudkin che gli rimprovera di sottrarre calcio, zinco e vitamine del gruppo B all’organismo.
E non è tutto. Il ciclo produttivo della barbabietola da zucchero richiede un elevato dispendio energetico, non solo sotto forma di energia consumata ma anche di notevoli squilibri ambientali provocati da un sistema agricolo basato sulla monocoltura e sull’impiego di fertilizzanti e pesticidi. All’opposto il miele ha un costo ambientale prossimo allo zero e la sua produzione sfrutta solo risorse rinnovabili. Il miele, quello italiano e della propria zona, è a Km 0.
Allora, perché non soddisfare il nostro bisogno di dolcezza con il prezioso alimento? Leggi il resto dell’articolo »

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ipercalorico, ipocalorico, Miele, vitamina, zucchero
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Pericolo obesità
di Redazione Apitalia | | 11:05

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Merendine, snack golosi, succhi di frutta, ma anche hambuger e patatine fritte. E poi bevande gassate e dolciumi, in gran quantità. In più c’è la vita sedentaria: tutto il giorno davanti alla tv, al computer o alla play station.
Risultato: oggi sono più di un milione i bimbi italiani tra i 6 e gli 11 anni con i chili di troppo. In particolare ogni 100 alunni di terza elementare, 24 sono in sovrappeso e 12 obesi: un problema che coinvolge oltre un piccolo su tre.
La fotografia è stata scattata grazie al progetto «Okkio alla salute», un’indagine condotta in 2.610 classi di 18 regioni italiane dal ministero del Welfare. Un lavoro coordinato dall’Istituto superiore di sanità in collaborazione con il Miur e con la partecipazione dell’Istituto nazionale di ricerca e nutrizione.
L’indagine rappresenta la prima mappa nazionale di sovrappeso e obesità nei bambini italiani. Uno studio che ha coinvolto circa 46 mila studenti in 2.610 scuole elementari. Tante le differenze tra nord e sud d’Italia. A stabilire un tasso di obesita record, pari al 21% contro la media nazionale del 12% è la Campania, mentre il primato in positivo spetta al Friuli Venezia Giulia, con un 4%.
Ad allarmare di più gli specialisti anche il fatto che le mamme italiane sembrano vedere di buon occhio guance floride e girovita allargato dei loro figli. Ben quattro madri su dieci con bimbi in sovrappeso infatti, non ritengono che il piccolo di casa abbia un problema di questo tipo.
Eppure i danni fisici derivanti dai chili di troppo sono evidenti. Il 25% dei bimbi obesi è già a rischio di malattie cardiovascolari e può sviluppare malattie come il diabete, problemi cardiaci e tumori. Tanto è vero che i ragazzi di questa generazione, per la prima volta nella storia, rischiano di avere una vita più breve dei propri genitori.
La colpa è anche dei modelli sociali e comportamentali che la nostra società trasmette. Leggi il resto dell’articolo »

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bambini, cibo, obesità
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Come fronteggiare il carovita
di Redazione Apitalia | 10 Ottobre 2008 | 17:45

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Archiviata la lunga pausa estiva, ripreso il lavoro, aperti i battenti le scuole, entrate nel vivo tutte le attività, le famiglie sono sempre alle prese con i soldi che non bastano mai, i problemi della terza settimana e non più della quarta: in una parola il carovita.
Molti dei prodotti più sensibili del paniere familiare infatti marciano con aumenti a due cifre, oltre il 15-20%: pane, pasta, frutta, carburanti, energia, scuola, mutui, trasporti e anche la telefonia mobile avrà rincari di circa il 20%.
Per educare al risparmio gli italiani, Adiconsum - associazione dei consumatori - ha diffuso la lista dei consigli di autotutela.
E si comincia dalla spesa al supermercato, quella che accomuna tutti: giovani, massaie, pensionati, single e coniugati. In questo campo un pò di regole del buon senso non guastano. Leggi il resto dell’articolo »

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carovita, consumi, risparmi, spesa
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