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Psilla Lerp: il killer degli Eucalipti
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Un pericoloso parassita, Psilla Lerp, sta facendo strage di eucalipti in Sardegna. Il pericolo è serio e mette a rischio la produzione di miele di eucalipto: si parla del 50-60% in meno. Per sconfiggere la Psilla c’è bisogno del concorso di tutti gli apicoltori e delle Istituzioni politiche e scientifiche. Il Comitato regionale Apicoltori Sardi, sta raccogliendo firme, e insieme all’APAPO (Associazione Apicoltori Oristano) e All’O.P. (Antiga) ha spedito lettere al Presidente della Provincia Sarda, agli Assessorati Regionali. Ora, la lettera a Giorgio Napoletano, Presidente della repubblica



Al Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano

Oggetto: grave parassitosi specie arborea Eucalyptus in Sardegna e nel Meridione d’Italia.

Rischio di scomparsa della specie e chiusura aziende coinvolte.

Scriviamo a nome delle realtà apistiche produttive in intestazione promotrici in tutta l’Isola di una mobilitazione dei settori agricoli produttivi colpiti dal grave problema della nuova parassitosi della specie arborea Eucalyptus.

Situazione

Il parassita di origine australiana Psilla Lerp, dopo aver infestato California (1998 foto allegate), Messico (2003), Sud America (2005 – 2008), Portogallo, Spagna e Nord Africa (2008) è segnalato a Marzo 2010 in Sardegna e a Giugno 2010 in Campania, da dove dilagherà nel resto del Meridione.
Purtroppo per ampie ricerche effettuate tramite internet il parassita è in grado di uccidere le piante defogliandole (documentazioni da California, Messico, Argentina già inviate ai Ministeri Ambiente ed Agricoltura).

In Sardegna, nelle zone più colpite, le piante stanno già morendo (foto allegate).

I settori produttivi pesantemente colpiti saranno quello agricolo ed agrumicolo (distruzione fasce frangivento e conseguente danneggiamento delle colture protette), e quello apistico con la mancata produzione del miele di Eucalyptus. Per detti settori è prevista una contrazione produttiva del 50 – 60%. Gravi disagi invece (sostanze collose in caduta) sono già in atto nel settore turistico ove l’Eucalyptus è utilizzato per le ombreggiature nei Campeggi e Villaggi Turistici.


Soluzione

La soluzione del problema, come già realizzato con successo nel 1999 in California e Messico dall’Università della California, comporta l’utilizzo di una tecnica di lotta biologica ovvero della diffusione nei territori colpiti dell’antagonista del parassita Psilla Lerp, ovvero dell’insetto in grado di tenerlo sotto controllo biologico, il mite Bliteus Psyllaephagus, rinvenibile in California presso l’Università UC California Berkeley - Riverside.

Tuttavia la soluzione completa del problema è solo nelle Sue mani per quanto di seguito:

Un DPR del 2003 il n. 120 del 12/03/2003 modificante un precedente DPR il n. 357 del 1997 ha con l’art. 12 bloccato di fatto ogni possibilità di controllo biologico di organismi nocivi introdotti accidentalmente da altre aree del mondo.
Quanto sopra a differenza di tutti gli altri paesi europei che hanno previsto un percorso autorizzativo in deroga per introdurre antagonisti naturali delle specie nocive.

Le chiediamo pertanto l’adeguamento della legislazione vigente, nel pieno rispetto delle norme di massima tutela ambientale, consentendo, previe verifiche di impatto ambientale, l’utilizzo di questi preziosi ausiliari per la protezione delle colture agrarie e dei sistemi forestali.
Il presidente di un’Organizzazione Nazionale Apicoltori ci ha notificato che per modificare un DPR ne occorre un altro e un anno e mezzo di tempo. Se così sarà le piante delle zone più colpite moriranno.
Necessita un suo intervento immediato con modifica immediata del DPR n. 120 del 2003 affinché l’insetto antagonista possa essere introdotto prima dei caldi primaverili che ne amplificherebbero notevolmente l’espansione.

Tutto è nelle Sue mani Presidente, le nostre aziende e i nostri dipendenti. Abbiamo notificato in Regione, Ministero Agricoltura e Ambiente, presso cui sono dal 02.02.11 depositate le relazioni tecniche. Ma solo la Sua immediata decisione può salvare quelle piante e le economie connesse.

Così sarà dato anche il via libera ad una vera possibilità di lotta biologica nel nostro paese consentendo di incrementare l’agricoltura biologica e favorendo la via d’uscita dai fitofarmaci che tanto inquinamento al territorio e danni alla salute comportano.
Si potranno anche così creare nuove opportunità di lavoro, con le cosiddette Biofabbriche che andranno a costituirsi per allevare insetti utili anche per altre patologie già presenti o in arrivo da altre parti del mondo. Lavorando finalmente all’interno delle logiche e delle armonie della natura e non contro di esse.

Con fiducia e idealmente per tutto il Meridione d’Italia che verrà coinvolto.

Per il Comitato Regionale Apicoltori Sardi - Giuseppe Bellosi

Per l’ O.P. Terra Antiga - Salvatore Caboni

Per l’APAPO -Associazione Apicoltori Oristano - Luigi Manias
 
(by Apitalia)